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Country Focus: Francia

Francia: Descrizione dei maggiori fondi regionali (marzo 2005)

di Fabien Lemercier

16/03/2005 - Le regioni francesi girano i propri film


Nella sua ricerca di nuove forme di finanziamento cinematografico, il settore della produzione cinematografica francese ha trovato nelle regioni nuovi partner sempre più ricettivi. Qui di seguito è possibile avere un panorama generale del supporto regionale per il finanziamento cinematografico in Francia.

Le regioni francesi sono sempre più coinvolte nel finanziamento cinematografico con 21 milioni di euro disponibili per film fiction nel 2004, ovvero 7 milioni di euro in più rispetto al 2003, un budget ormai in linea con le sovvenzioni derivanti dall’”anticipo sulle ricevute”. La tendenza al rialzo sta andando anche più velocemente, oggi, grazie alla firma del nuovo Accordo regionale dello scorso anno da parte del Centre National de la Cinématographie (CNC), che stabilisce che il governo debba contribuire con un euro ogni due investiti dalle regioni (con un tetto massimo fissato a 1 milione di euro per regione e 10 milioni per anno). Questa collaborazione è stata un vero successo, poiché il primo Accordo triennale con il Centro Regionale, nell’ottobre 2004, è stato seguito in meno di sei mesi da 16 altri supporti alla locale produzione cinematografica.

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Con lo scopo di stimolare la creazione di fondi di produzione cinematografica locali, la strategia del governo francese sembra funzionare, poiché le regioni francesi che solevano essere il fanalino di coda, come Nord-Pas-de-Calais, Provence-Côte-d’Azur o anche Bretagna, sono attualmente all’avanguardia nel supporto alla produzione cinematografica. La regione dell’Ile-de-France e quella del Rhône-Alpes sono ancora in prima e seconda posizione. Ma il film per il cinema non è il solo settore produttivo a trarre benefici dal supporto regionale, perché l’accordo regionale è riuscito a raccogliere circa 7 milioni di euro per la realizzazione di cortometraggi e documentari, mentre le produzioni televisive saranno inoltre incluse nel 2005.
Le nuove partnership tra governo e regioni francesi, inizialmente stabilite per contrastare la fuga delle produzioni, è attraente anche per i produttori europei, poiché i fondi regionali sono aperti alla maggioranza delle co-produzioni non francesi, a patto che il co-produttore francese faccia richiesta del supporto cinematografico regionale. Inoltre, le Film Commissions legate a vari fondi cinematografici regionali hanno iniziato a dare vita a collaborazioni con le loro controparti europee come l’Ile-de-France, che ha firmato tre accordi il 24 gennaio, il 14 e il 22 febbraio con i tedeschi del Filmförderung Berlin-Brandeburg, gli spagnoli del Madrid Film Commission e gli italiani del Lazio Film Commission (guidato da Cinecittà Holding). Gli accordi tra le film commission faciliteranno la realizzazione di co-produzioni europee di primo piano, ed eviteranno la competizione vertiginosa fra fondi regionali cinematografici in Europa.

1. La fondamentale regione dell’Ile-de-France Leader francese nel supporto alla produzione regionale cinematografica e audiovisiva, la regione dell’Ile-de-France è diventata in quattro anni il secondo più importante fondo cinematografico pubblico istituzionale in Francia. Creato nel 2001, il suo Technical Industrie Film Fund ha investito 10 milioni di euro nelle industrie tecniche locali nel 2003, and la stessa cifra è stata resa disponibile nel 2004. Quest’anno, il budget è cresciuto a 14 milioni di euro. In totale, circa 88 lungometraggi e sceneggiati tv sono stai supportati nel 2004, inclusi De battre mon cœur s’est arrêté [+leggi anche:
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di Jacques Audiard (Why Not Productions–400 000 euro di sostegno), J’me sens pas belle di Bernard Jeanjean (Kare Productions–180 000 euro di sostegno), Bab El Web [+leggi anche:
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Merzak Allouache (Maïa Films–200 000 euro di sostegno), Les Soeurs fâchées di Alexandra Leclère (Pan Européenne Production–250 000 euro di sostegno), Lemming [+leggi anche:
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di Dominik Moll(Diaphana–320 000 euro di sostegno), Gabrielle [+leggi anche:
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di Patrice Chéreau (Azor Films–280 000 euro di sostegno) e L’Enfer [+leggi anche:
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di Danis Tanovic (A.S.A.P Films – 420 000 euro di sostegno).

Il comitato di selezione delle sceneggiature si incontra tre volte l’anno e sceglie i progetti cinematografici sulla base dei loro meriti artistici. Ma numerosi altri "criteri" devono essere soddisfatti. Soltanto compagnie cinematografiche o organizzazioni con sede in Francia, infatti, possono farne richiesta, e le produzioni straniere devono risiedere temporaneamente in Francia con un ufficio di collegamento. Inoltre, almeno il 50% delle riprese deve essere effettuato nella regione dell’Ile-de-France, e almeno due servizi di produzione su quattro ("scenografia e costumi", "mezzi tecnici", "laboratori ed effetti digitali", "suono e montaggio") utilizzati devono essere locali. Alla fine, soltanto le produzioni i cui costi e salari siano spesi nell’Ile-de-France vengono considerate sufficienti, secondo un sistema di punti che include i tecnici locali, lo staff creativo (specialisti di suono/immagine, scenografi e montatori) fino ai lavoratori specializzati (muratori etc) e possono richiedere il supporto regionale,
I sostegni della regione dell’ Ile-de-France — da non rimborsare, a meno che il film non sia un hit al botteghino— vengono allocati in base al numero di settimane di riprese nella regione, e al numero di servizi locali utilizzati (2, 3 o 4 di quelli sopra menzionati). Le allocazioni vanno da 152 449 euro per cinque settimane di riprese e l’utilizzo di due servizi locali ai 731 755 euro massimi per 12 settimane di ripresa o oltre e l’utilizzo di quattro dei servizi locali. Ancora, la cifra massima del supporto pubblico non può superare il 50% del budget totale del film.
Tutti i dettagli e i moduli di richiesta possono essere scaricati sul sito ufficiale della regione dell’Ile-de-France ( www.iledefrance.fr).

2. Rhône-Alpes e le regioni della Paca: le sfidanti

Partner tradizionale dei registi francesi ed europei, il Fondo cinematografico Rhône-Alpes Cinéma ha uno statuto originale di compagnia limitata fondata nel 1990, con la Regione del Rhône-Alpes come azionista di minoranza. La compagnia può agire da co-produttore cinematografico e anche supportare lo sviluppo della sceneggiatura. Il suo sostegno viene concesso in cambio della condivisione dei profitti e dei copyright. La regione co-produce una media di 10 - 12 film l’anno e lo scorso anno, un totale di 3,6 milioni di euro è stata spesa nel supporto cinematografico. Tra i film per il cinema recentemente supportati ci sono Rois et Reine [+leggi anche:
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di Arnaud Desplechin, Violence des échanges en milieu tempéré [+leggi anche:
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di Jean-Marc Moutout, Mariages! di Valérie Guignabodet, Le Ricamatrici di Eléonore Faucher e La petite chartreuse [+leggi anche:
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di Jean-Pierre Denis.

La principale condizione di accesso al fondo per la compagnia di produzione che richiede il supporto è di avere una carta d’identità professionale rilasciata dal CNC. La domanda di richiesta per un progetto deve portare inoltre la firma del regista; almeno il 25% del finanziamento del progetto deve venire da altre fonti oltre agli investimenti propri del produttore o deve aver ottenuto un Anticipo sulle ricevute dal CNC; una proporzione significativa delle riprese deve avvenire nella regione e la produzione — o co-produzione— deve aver ricevuto l’approvazione sull’investimento da parte del CNC. Rhône-Alpes-Cinéma interviene inoltre nella prima fase di sviluppo di un film per il cinema con il supporto alla sceneggiatura. In questo caso, il costo della sceneggiatura deve essere già coperto per almeno il 50% e la maggior parte delle riprese deve essere effettuata nella regione.

Ancora in fase iniziale, poiché nata soltanto nel 2003, il fondo produttivo cinematografico della regione della Provence-Alpes-Côte d’Azur (PACA) diventerà probabilmente, negli anni a venire, uno fra i più. L’apertura, nel giugno scorso, dello Studios de Marseille come complemento all’esistente Studios de la Victorine a Nizza ha rinforzato il potenziale cinematografico della regione, già al secondo posto in termini di numero di film girati in Francia (17 % di tutte le riprese effettuate in Francia nel 2003, con 107 nella sola Marsiglia). Richiesto dai molti professionisti cinematografici locali, inclusi il famoso regista marsigliese Robert Guédiguian, il fondo regionale della PACA è stato di 1,5 milioni di euro nel 2003 e 1,92 nel 2004. Disponibile per produttori cine-televisivi francesi, il fondo è aperto anche a produttori europei nel contesto di co-produzioni di maggioranza francese. Il supporto finanziario per le pellicole cinematografiche, simile al sistema di anticipo sulle ricevute, disponibile inoltre per le sceneggiature (per un massimo di 5500 euro), la ricerca (15000 euro) e lo sviluppo (5000 euro).
In base al supporto di produzione, i progetti di lungometraggi cinematografico che fanno richiesta di un sussidio di 152 000 euro massimi per pellicola devono già avere firmato un contratto di distribuzione nelle sale e il 50% del tempo di riprese deve essere effettuato nella regione della PACA. Gli stessi criteri sono applicati ai cortometraggi, ai documentari e alle serie televisive. Il contratto di distribuzione rappresenta in quel caso il 20% del budget di distribuzione, e il supporto della regione della PACA non deve superare i 77 000 euro. Per la produzione di sceneggiati televisici, gli investimenti della rete distributrice devono coprire il 40% del budget e il supporto della PACA è limitato a 54 000 euro. In ultimo, i cortometraggi di live action e i documentari possono fare richiesta se il 50% delle riprese avviene nella regione.

3. Directory dei Fondi Cinematografici Regionali Francesi

Fonti : Atelier de Production Centre Val de Loire’s Guilde 2005:
www.apcvl.com

Ile-de-France: 10 milioni di euro (2004)
www.iledefrance.fr/cinema

Rhône-Alpes: 3,6 milioni di euro (2004)
www.rhone-alpes-cinema.fr

Nord Pas-de-Calais: 2,7 milioni di euro (2004)
www.crrav.com

PACA: 1,92 milioni di euro (2004)
www.cr-paca.fr

Charente: 1,8 milioni di euro (2004)
Collectivité territoriale de Corse: 1,58 milioni di euro (2004)
Tel: 00 33 (0)4 95 51 64 94

Poitou-Charentes: 1,36 milioni di euro (2004)
www.crpc.asso.fr

Aquitaine: 1,1 milioni di euro (2004)
www.aic.cr-aquitaine.fr

Centre: 1,08 milioni di euro (2004)
www.apcvl.com

Limousin: 825.000 euro (2004)
www.cr-limousin.fr

Midi-Pyrénées: 816.000 euro(2004)
www.cr-mip.fr

Bretagne: 778.000 euro(2004)
www.region-bretagne.fr

Réunion: 701.000 euro(2004)
www.region-reunion.com

Franche-Comté: 586.000 euro (2004)
www.cr-franche-comte.fr

Pays-de-la-Loire: 584.000 euro (2004)
www.paysdeloire.fr

Haute-Normandie : 555.000 euro (2004)
www.poleimagehn.com

Alsace: 545.000 euro (2004)
www.culture-alsace.org

Lorraine: 372.000 euro (2004)
www.cr-lorraine.fr

Picardie: 313.000 euro (2004)
www.cr-picardie.fr

Basse-Normandie : 169.000 euro (2004)
www.cr-basse-normandie.fr

Auvergne: 147.000 euro (2004)
www.cr-auvergne.fr

Champagne-Ardennes: 85.500 euro (2004)
www.cr-champagne-ardenne.fr

Charente-Maritime: 403.000 euro (2004)

 

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