The Other Side of Hope (2017)
Félicité (2017)
Orpheline (2016)
La vendetta di un uomo tranquillo (2016)
Waldstille (2016)
Dall'altra parte (2016)
Paris La Blanche (2016)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

email print share on facebook share on twitter share on google+

Country Focus: Islanda

Numero record di titoli locali nelle sale

di 

Numero record di titoli locali nelle sale

- Ben quattro film di registi islandesi — quasi tutta la produzione annuale del paese — erano nella Top10 locale dello scorso fine settimana.

Jitters, debutto di Baldvin Z (SamFilm), è per la seconda settimana in seconda posizione. Il film, prodotto da Icelandic Film Company in co-produzione con la britannica F&ME, ha beneficiato dal suo pubblico under 25 e di buone recensioni.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Il lungometraggio in inglese di Baltasar Kormákur Inhale, storia di un trafficante di organi con Dermot Mulroney e Diane Kruger, è salito subito al quarto posto da due sale (Sena). Il film statunitense/islandese è co-prodotto in minoranza dalla Blueeyes Productions di Kormákur.

Il thriller Undercurrent di Árni Ólafur Ásgeirsson è invece in ottava posizione dopo tre settimane nelle sale, e la pellicola per ragazzi The Secret Spell nona con oltre 35.000 spettatori nel suo settimo weekend, secondo i dati dell’associazione di categoria SMAIS.

Altri quattro film usciranno entro la fine dell’anno: il documentario di Gaukur Ullfarson Gnarr, Rockland, secondo film di Marteinn St Thorsson (One Point O), Rock Bottom di Börkur Gunnarsson, che nel 2004 ha diretto il ceco Bitter Coffee ed il lungometraggio per ragazzi Hullabaloo di Gunnar Björn Gudmunsson (Astropia).

Il numero record di titoli locali in uscita non è una strategia pianificata, ma una mera coincidenza. Laufey Guðjónsdóttir, Responsabile dell’Icelandic Film Centre, ha commentato che alcuni dei film sono semplicemente stati completati in contemporanea dopo il blocco dovuto alla crisi finanziaria, con ritardi sulla post-produzione rispetto al piano di uscita originale. Lo sguardo sulle condizioni economiche nel 2011 non sembra però più roseo: “Il cinema in Islanda è come un treno che frena fino a fermarsi. Temo che stiamo arrivando ad un punto morto” ha aggiunto.

Il budget 2010 è stato tagliato del 34%, ovvero poco più di 2 milioni di euro, e perderà ancora l’8% nel nuovo anno. Per Guðjónsdóttir, questo avrà delle ripercussioni sul budget promozionale messo da parte per coprire i costi di viaggio dei talenti locali ai festival.

Per fortuna, due film locali molto attesi debutteranno nel 2011: il nuovo progetto domestico di Kormákur, The Deep, e Volcano, debutto del pluripremiato regista di corti Rúnar Rúnarsson.

Newsletter

Bridging the Dragon

Follow us on

facebook twitter rss

CASI HECHO Home