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Country Focus: Norvegia

Il governo norvegese taglia di 4 milioni il sostegno alla produzione nel 2014

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Il governo norvegese taglia di 4 milioni il sostegno alla produzione nel 2014

- In Norvegia il nuovo governo di destra ha tagliato di 4 milioni di euro il sostegno alla produzione cinematografica locale. I tagli, che saranno effettivi dall’anno prossimo, erano inizialmente di 6,2 milioni di euro, ma sono stati ridimensionati durante le trattative con l’opposizione. Il risultato è un totale di 51,6 milioni di euro stanziati per il Norwegian Film Fund e il Norwegian Film Institute.

“Questa decisione non è in linea con le dichiarazioni del governo, che assicurava che si sarebbe preso cura della produzione norvegese e internazionale in Norvegia, assicurando finanziamenti privati al settore culturale”, riferisce il segretario generale dell’Associazione dei Produttori Norvegesi, Leif Holst Jensen, al quotidiano norvegese Aftenposten.

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Secondo Holst Jensen la produzione cinematografica è stata uno dei migliori esperimenti di finanziamento pubblico e privato dell’intero settore culturale. Il calo dei fondi pubblici potrebbe avere grosse conseguenze sulla partecipazione di fondi privati e provocare una perdita corrispondente a due, tre o quattro film norvegesi l’anno.

Il produttore Sveinung Golimo (foto) di FIlmkameatene, che al momento sta producendo Børning [+leggi anche:
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 di Hallvard Bræin, Operation Arctic di Grethe Bøe e la serie TV da 9,2 milioni di euro di Per Olav Sørensen The Heavy Water War, prenderà presto il posto di capo della produzione e dello sviluppo al Norwegian Films Institute.

Parlando ancora in qualità di produttore privato, Golimo deplora i tagli. “Negli ultimi sette-otto anni i finanziamenti per il cinema non sono aumentati in modo significativo, nonostante debbano ora coprire anche la televisione e i videogiochi, e quasi per niente per quanto riguarda la produzione cinematografica”, spiega.

 

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