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Country Focus: Paesi Bassi

Benelux contro il gigante Disney

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Benelux contro il gigante Disney

- E' il caso della settimana: un esercito di esercenti europei ha minacciato di ribellarsi contro lo zio Sam decidendo di boicottare la nuova opera della Disney, l'attesissimo Alice in Wonderland, che segna il ritorno all'ovile di Tim Burton, che aveva lasciato la compagnia nel 1984.

Questa decisione coraggiosa, e in qualche modo kamikaze, degli esercenti è dovuta a ciò che in molti temevano da tempo: lo sconvolgimento, senza consultazione né accordo preventivo, della cronologia dei media. Forte di una legislazione fluida, se non addirittura inesistente in molti paesi, la Disney ha deciso di anticipare la data di uscita del film in DVD. Contrariamente alla Francia, dove l'intervallo tra l'uscita nelle sale e l'uscita in DVD (così come il primo passaggio in tv) è definita per legge, il Belgio, i Paesi Bassi, l'Italia e la Gran Bretagna, tra gli altri, non sono protetti da nessuna norma.

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Motivando la decisione con la lotta alla pirateria, e con la diminuzione del tempo di programmazione dei film nelle sale, la Disney ha annunciato un'uscita in DVD quasi mondiale di Alice in Wonderland dopo sole 12 settimane dall'uscita nelle sale, invece delle tradizionali 17 settimane.

Ma la levata di scudi non si è fatta attendere. A metà febbraio, il gruppo Odeon (40% delle sale nel Regno Unito) aveva annunciato la sua intenzione di boicottare il film. Questa settimana, le federazioni di esercenti belga e olandese si sono allineate su questa posizione.

Dinanzi a questo fuoco incrociato, il gruppo Disney è arrivato a un accordo (riportando l'uscita DVD a 17 settimane) con il gruppo Odéon a poche ore dalla prima mondiale del film, ieri sera nel Regno Unito. Se in Inghilterra la situazione sembra dunque sistemata, la minaccia del boicottaggio resta nei Paesi Bassi, dove quattro dei più grandi esercenti rappresentanti l'80% del parco sale rimangono sulle loro posizioni, così come in Belgio, dove la Federazione dei Cinema di Belgio non cede. Si attendono sviluppi.

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