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Rapporto industria: Marketing

Studio di marketing - Sophie Scholl, The Final Days

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Studio di marketing - Sophie Scholl, The Final Days

- Il primo caso è un film tedesco, Sophie Scholl -The Final Days [+leggi anche:
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di Marc Rothemund, che è stata appena selezionata per competere agli Oscar nella categoria del migliore film in lingua straniera de. Il film ha vinto tre premi agli European Film Awards, tra i quali migliore attrice per Julia Jentsch.

La scommessa con Sophie Scholl era di realizzare una campagna marketing senza che il film possedesse dei reali appigli in termini di marketing. In questo la carriera di Sophie Scholl è simile a quella di due altri isuccessi internazionali: il film di Oliver Hirschbiegel La Caduta [+leggi anche:
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. Cineuropa ha cercato di capire le mosse del distributore tedesco X Verleih e della società di vendita internazionale Bavaria Film International, che sono riusciti a massimizzare i profitti del film sul mercato interno e su quello internazionale.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

1. Sophie Scholl - La campagna marketing di X Verleih in Germania

X Verleih è un importante distributore di film tedeschi e stranieri. È la filiale distributiva della X-Filme, una delle più dinamiche società di produzione tedesche, gestita da Tom Tykwer e responsabile di successi internazionali quali Run Lola Run e GoodBye Lenin! [+leggi anche:
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In Germania la campagna di marketing organizzata da X Verleih è stata focalizzata sugli elementi seguenti:

A quale pubblico è rivolto il film?
Secondo Marc Klocker, responsabile Marketing presso la X Verleih, il film è rivolto principalmente ad un pubblico tra i 22 ed i 40 anni. Ciò non toglie che, sempre secondo Klocker, il film può adattarsi anche ad un pubblico più giovane di scolari.

I punti forti della strategia Marketing
- La storia
Il soggetto del film è molto accattivante: un gruppo di giovani tedeschi che creano un movimento di resistenza contro il nazismo.
Altri film hanno trattato il movimento della Rosa Bianca, come la pellicola di Michael Verhoeven Rosa Bianca (t.o. Die Weisse Rose) e quella di Percy Adlon Fünf letzte Tage (Gli ultimi cinque giornii). Il punto di forza del film di Marc Rothemund è principalmente l’utilizzo esclusivo di nuovi documenti storici, tra i quali la trascrizione completa dell’interrogatorio di Scholl da parte dell’ufficiale della Gestapo Robert Mohr, tenuto nascosto per decenni negli archivi dell’ex Germania dell’Est, e ritrovata nel 1990.

- Il Cast
La protagonista Julia Jentsch ha recitato in un film tedesco che ha avuto un grosso successo: The Edukators, ed il film precedente del regista Solo noi due (t.o. Harte Jungs) ha realizzato un ottimo risultato con 1,7 milioni di entrate in Germania. Tuttavia il nome dell’attrice e del regista non possono essere considerati dei punti forza per garantire il successo di Sophie Scholl.

- Il Premio a Berlino
X Verleih ha costruito la campagna di promozione del film sulla selezione berlinese. Ha saputo inoltre sfruttare in maniera ottimale i due Premi ottenuti al Festival per la prima del film in Germania e negli altri territori di lingua tedesca, avvenuta appena due settimane dopo la chiusura della Berlinale.

La data e la strategia di uscita in sala
X Verleih ha deciso di distribuire il film immediatamente dopo il Festival di Berlino 2005 (svoltosi dal 10 al 20 febbraio); l’uscita del film è avvenuta il 24 febbraio, approfittando della risonanza ottenuta durante il Festival, il più importante in Germania ed uno dei più importanti Festival A del mondo.
Basando la campagna marketing sul soggetto, suii Premi berlinesi e sulla visibilità post-Festival, X Verleih ha distribuito il film con 202 copie, un numero tutto sommato abbastanza modesto per la Germania. Il numero di copie massimo è stato raggiunto la terza settimana con 250 copie.

Campagna Marketing

- Teaser e Trailer
Il primo elemento della campagna di promozione è stato un teaser trailer che è stato mostrato con il film di Olivier Hirschbiegel La Caduta (t.o. Der Untergang) 4-5 mesi prima dell’uscita di Sophie Scholl.
Il teaser trailer ed il trailer sono stati realizzati dalla stessa società di produzione; a questo stadio il poster del film non era stato ancora concepito.

- Poster
Due poster differenti sono stati realizzati proprio prima di Berlino, uno più luminoso, con una grande foto dell’attrice, il secondo più scuro, ma anche più mainstream, che mostra Sophie Scholl nella sala in cui si svolge l’interrogatorio e che fornisce più informazioni sulla storia (quest’ultimo poster utilizzato da Bavaria Film International). sophieshollbav_pos.jpg
Lo stesso numero è stato stampato per i due poster, che sono stati successivamente offerti alle sale.
Marc Klocker ha dichiarato che avere due poster distinti è stata una cosa eccezionale per X Verleih, ma che non sono riusciti a sceglierne uno…

- Campagna pubblicitaria
X Verleih ha quindi utilizzato due poster, spot televisivi e giornali per creare visibilità attorno al film. Dopo il successo dei primi giorni, la società di distribuzione ha iniziato una campagna di promozione attraverso la radio, la seconda settimana di uscita.

Campagna di promozione
X Verleih ha anche realizzato un’enorme campagna di promozione presso le scuole, appoggiandosi ad un organismo statale che si occupa di promuovere il cinema nelle scuole. La produzione ha realizzato una brochure sul film che forniva le informazioni essenziali sul movimento della Rosa Bianca. Come ha dichiarato Marc Klocker, un altro elemento importante della campagna di promozione è stato un DVD con il Making of e alcuni estratti delle interviste con per sone chiave che conoscevano Sophie Scholl e/o sono stati testimoni di quel che è accaduto. 2,500 copie dei DVD sono state prodotte e inviate alle scuole tedesche.
Molte scuole hanno portato 3-4 classi a vedere il film.

Anteprime
Le anteprime sono sempre essenziali per un film di casa (anche per quelli potenzialmente esportabili) per creare il passaparola. Il ‘problema’ per Sophie Scholl era che il film era stato selezionato a Berlino e nel caso dei film selezionati ai Festival, i distributori non possono organizzare anteprime prima della proiezione ai festival. Così X Verleih ha previsto le prime proiezioni subito dopo la fine del festival in 10-15 cinema insieme al magazine Stern.
Molte anteprime sono state organizzate per gli insegnanti.

Campagna pubblicitaria
Durante il Festival di Berlino, il film è stato molto seguito dai media. Interviste e talk show sono stati organizzati con Marc Rothemund e gli attori, in particolare con Julia Jentsch.
Un press kit è stato diffuso a Berlino e reso accessibile ai media anche dopo il festival.

Spettatori in Germania
1,2 milioni di presenze.
Il film è disponibile in DVD dal 20 settembre 2005.

2. Sophie Scholl - Campagna internazionale di marketing

Secondo Thorsten Ritter, capo del Bavaria Film International (BFI), Marketing and Acquisitions, la sua compagnia è stata contattata dai produttori del film durante la post-produzione, quando il film era visibile ancora nel suo stato grezzo. «Era la prima volta che collaboravamo con questi produttori ed eravamo contenti che avessero pensato a noi. Ovviamente avevano apprezzato il nostro lavoro sui film tedeschi (tra cui La sposa turca [+leggi anche:
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, Goodbye Lenin! e Nowhere in Africa [+leggi anche:
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). Così ci portarono il progetto. Il film era molto buono e quindi ero convinto di fare buoni affari con esso. Era un film impegnato e coinvolgente, sebbene intravedessi alcuni problemi con le scene degli interrogatori per i territori che proiettano film sottotitolati » ha detto Ritter.

Quali erano i cardini commerciali del film per i distributori che lo hanno visto a Berlino?

Attrattive commericali per i distributori stranieri:
- Nome del rivenditore internazionale
Bavaria Film International è una società credibile e rispettata che vende prodotti di qualità.

-Distributore tedesco
X Verleih è un distributore di successo che ha guadagnato una bella reputazione facendosi notare per le campagne di marketing.

-Premi
Per i film d'autore, i premi ai festival garantiscono un pubblico, ma in sé non è un fattore determinante.

- Successo al box office tedesco
Il successo di un film in casa propria è uno dei fattori primari che attirano i buyer. In questo caso, il lancio di un film è stato un successo e si tratta di uno dei titoli più visti nel 2005 dal pubblico tedesco.

-Precedenti successi di film su temi militari
Il fatto che La caduta sia stato uno dei più grandi successi tedeschi all'estero è un elemento in più per i distributori. Altri film sulla seconda guerra mondiale usciti di recente, come Il pianista, sono andati bene al box office.

-Casting
L'attrice principale, Julia Jentsch, era già conosciuta per il film The Edukators, un film centrato su di lei. La BFI ha considerato la sua presenza in Sophie Scholl come un eccellente appiglio per la promozione del film. Inoltre, questa società aveva già lavorato con lei per Snowland.

Colocazione commericale del film
I produttori e BFI hanno avuto delle discussioni animate sulla questione. Come spiega Thorsten Ritter: "I produttori volevano assicurarsi che nessuno potesse accusarli di imprecisioni storiche. Dei nuovi documenti sulla Rosa Bianca erano appena stati scoperti negli archivi dell'ex Ddr, documenti che nessuno aveva potuto ancora vedere.
Tuttavia, a Bavaria, pensiamo che il pubblico internazionale non noterebbe molto le precisioni storiche. Noi insistevamo sull'impatto emotivo della storia.
Dato che Michael Verhoeven aveva realizzato un film sullo stesso argomento -The White Rose, un gran successo visto da tutti i buyer-, gli abbiamo chiesto un commento su Sophie Scholl per promuovere il film. Volevamo portarlo dalla nostra parte, perché il suo film è un punto di riferimento sulla storia di questo gruppo , mentre Sophie Scholl si concentra sugli ultimi sei giorni di questa eroina.
I produttori hanno anche consultato la sorella di Sophie e altri sopravvissuti, ex membri della Rosa Bianca, per assicurarsi la loro approvazione.

Strategia per la Berlinale 2005
Sophie Scholl era pronto per Berlino 2005. da quando è stata annunciata la selezione ufficiale , BFI ha messo in piedi una strategia per valorizzare Sophie Scholl al festival.
La prima cosa che il rivenditore ha dovuto fare, è stata inviare un e-mail ai buyer e fare alcune telefonate ai grandi acquirenti per annunciare loro la selezione del film in concorso, informarli sul film e fornire le coordinate del BFI a Berlino.

Pubblicità
E' stato poi acquistato uno spazio pubblicitario su Screen International. Una campagna per appendere i manifesti è stata organizzata insieme a X Verleih, una iniziativa che ha garantito una buona visibilità nei luoghi del festival.

Proiezioni
Il film ha avuto due proiezioni ufficiali, la serata di gala e la proiezione per la stampa, seguite da quattro sessioni per il mercato. Sophie Scholl è stato proiettato all'inizio del festival (domenica 13 febbraio) ed ha ricevuta una calorosa accoglienza.

Vendite concluse
Grazie al passaparola Sophie Scholl, sono state concluse le vendite per diversi territori al mercato di Berlino. Un comunicato stampa pubblicato il 17 febbraio citava tra gli acquirenti, Lola Films per la Spagna, Future Film (Scandinavia) e Ecofilmes (Portogallo); tra i territori in trattativa figuravano Francia, Regno Unito e Italia.

Premi Un secondo comunicato è uscito alla fine del festival per sottolineare i due Orsi d'argento vinti, per annunciare la lista degli acquirenti e la data del lancio del film distribuito da X Verleih.

Strategia post-Berlino
Dopo Berlino, Sophie Scholl ha continuato il tour dei festival internazionali. E' stato presentato in oltre 30 festival ed è stato premiato, a Brasilia, Parigi e all' Hampton Film Festival negli Usa. Il fil ha anche vinto vari Lola (premi al cinema tedesco), tra cui quello del pubblico e della migliore attrice (Julia Jentsch). Per Thorsten Ritter, il Festival di Gerusalemme, in luglio, è stato particolarmente importante, perché il pubblico, che conosce la storia della resistenza non-ebrea al nazismo, ha accolto il film con grande entusiasmo.

Nomination agli Oscar®
La selezione di Sophie Scholl come film per rappresentare la Germania agli Oscar, ha stimolato le vendite del film, così come la sua nomina per la categoría di migliore film in lingua straniera. Il distributore americano Zeitgeist (che aveva già comprato l'Oscar 2003, Nowhere in Africa, a BFI) si incarica di attirare l'attenzione del pubblico americano sul film per prepararne l'uscita. Adesso che il film è stato selezionato per competere agli Oscar nella categoria miglior film in lingua straniera, il BFI ha contrattato un pubblicista americano che cercherà di capire l'opinione dei professionisti americani e dei membri dell'Accademia degli Oscar. BFI si serve della campagna per Nowhere in Africa come modello.

Materiale marketing destinato ai distributori stranieri
BFI scritto una sinossi per il film e chiesto a X Verleih di selezionare una serie di immagini. La società di distribuzione tedesca ha anche messo a disposizione dei distributori stranieri un trailer. Il distributore, per esempio, ha adorato il trailer ma ha deciso di modificare leggermente la fine,accentuando il coraggio dell'eroina.
In generale, per assistere gli acquirenti stranieri nell'uscita del film, BFI fornisce i poster, con i contratti necessari, i dati del box-office, la copia e la presentazione della campagna marketing realizzata negli altri paesi acquirenti. . I distributori possono allora decidere di utilizzala o meno, o di adattarla e hanno gli strumenti per valutare i dati. Il distributore svedese Atlantic Films ha realizzato una eccellente campagna di affissione nel settembre scorso, una campagna riutilizzata in seguito per l'uscita danese sophieshollden_pos.jpg.

I produttori di Sophie Scholl hanno molta esperienza riguardo al materiale marketing. Hanno quindi aiutato BFI ha inviare email ai distributori e si sono presentati a vari festival, raccogliendo molte informazioni sulla promozione e il marketing del film per i diversi territori dove è stato o sarà distribuito.

SOSTEGNO MARKETING DEL PROGRAMMA MEDIA

Oltre 14 territori hanno beneficiato del Programma di sostegno selettivo alla distribuzione organizzato da MEDIA, iniziativa che permette di ottenere fino a 30.000/40.000 euro per coprire le spese di doppiaggio e sottotitolazione e fino al 50% della campagna organizzata dal distributore (che non deve superare i 150.000€).

3. Sophie Scholl - Distribuzione nel Regno Unito

ICA Project ha lanciato Sophie Scholl nel Regno UNito il 28 ottobre 2005 con 8 copie. Questo distributore ha adattato la campagna di BFI per il suo territorio, togliendo la seconda parte del titolo ("Gli ultimi giorni") e aggiungendo delle informazioni sul nazional-socialismo e il vero interrogatorio di Sophie Scholl per informare meglio il pubblico sul contesto storico del film.

Campagna pubblicitaria
ICA Projects aveva un piccolo budget per la promozione del film che non ha permesso una campagna di affissione. Dei poster sono stati inviati ai cinema e dei dossier completi sono stati preparati per la stampa regionale.
la pubblicità sulla stampa si è limitata al settimanale delle uscite londinesi Time Out (½ pagina la settimana dell'uscita e poi ¼ ) e al Daily Telegraph, per attirare un pubblico più ampio. sophiesholluk_pos.jpg

Campagna di promozione
Marc Rothemund ha partecipato a conferenze stampa a Manchester e Londra una settimana prima dell'uscita del film.
La campagna di promozione che comprendeva proiezioni in anteprima nazionale è stata organizzata in collaborazione con Film Education (che promuove i cinema nelle scuola); un kit pedagogico sul film è stato diffuso nelle scuole.
per due settimane a partire dalla data d'uscita, il cinema ICA di Londra ha ospitato una serie di conferenze con professori universitari, storici e sopravvissuti all'Olocausto. Il Goethe Institute di LOndra e il London War Museum hanno coordinato un invio massiccio di e-mail rivolte a un pubblico mirato.
Infine, per il lancio durante il Festival di Londra (LFF), sono stati distribuiti nelle sale dei prospetti per attirare l'attenzione sul film.

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