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Dossier: Digitale

Deluxe Digital lancia un servizio di digital delivery per i film europei

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- Deluxe Digital Cinema, l'azienda di base a Londra, è in procinto di lanciare in tutta Europa un servizio di digital delivery di film per distributori e espositori basato sulla fibra, in associazione con la Hewlett-Packard. Il network ambisce a collegare la maggior parte dei siti europei, usando i partner locali dove possibile per i servizi di cinema digitale, aggiungendo i contenuti locali all'equazione. Uno di questi partner è Éclair in Francia. L'obiettivo è quello di unire 8,000 siti di cinema in Europa, con un obiettivo di 6,000 siti in 24 mesi a cominciare dall'Inghilterra e la Francia, che hanno entrambi dei piani aggressivi per lo sviluppo della fibra. Anche la Scandinavia è molto avanti in questa direzione (con l'uso delle "velocità medie pubblicizzate") così come i Paesi Bassi, il Belgio e la Germania, secondo i dati raccolti dall'IHS Screen Digest Broadband Intelligence Service. Hewlett-Packard sarà il provider della tecnologia e fornirà aiuti tecnici e team di supporto. Il network sarà in grado di inviare un file fino a 500GB, e si sta lavorando su una velocità di connessione media che arrivi fino a 50MbpS. Potranno essere gestiti anche file più grandi, ma in tempi più lunghi. Queste dimensioni consentiranno l'inclusione della maggior parte dei film. Un film in 2D medio è di circa 150-200GB. Tra i film più grandi ci sono quelli in 3D, HFR, oppure 4K. La dimensione di questi file sta aumentando con l’avanzamento tecnologico, nonostante fino a qualche anno fa si pensasse che sarebbero diminuite.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La nostra opinione

Abbiamo scritto molto su questo argomento ultimamente e negli ultimi due anni c’è stata grande attività nell’ambito della distribuzione elettronica. Tema molto ricorrente nei nostri articoli è che il sistema di consegna dei film ai cinema tramite hard drive si sta oramai consolidando, in diretta correlazione alla diminuzione del prezzo dei maggiori laboratori e fornitori di servizi, in risposta alla pressione dei distributori. Ciò significa che le nuove tecnologie e i servizi non possono competere con i prezzi raggiunti dalle replicazioni di hard drive e corrieri. Il punto di partenza del gruppo era che il servizio non potesse essere più costoso dell’attuale costo di consegna degli hard drive, cosa che il collegamento con HP ha aiutato a raggiungere. Molto importante è anche il fatto che il network ha il potenziale per ridurre i prezzi, che è ugualmente importante per i principali clienti (ad esempio gli studi) nel lungo periodo. Deluxe sembra aver raggiunto un servizio dal prezzo basso mantenendo tutte le funzionalità desiderate, sfruttando la potenza di acquisto di HP con le aziende di telecomunicazioni per ottenere quest'obiettivo. La fibra non dipende dal volume per le riduzioni di costo, e si basa sulla natura migliorata dei network basati sulla fibra che vengono installate dai vari colossi telefonici.

Finora lo sviluppo della distribuzione elettronica, aldilà del progetto nordamericano DCDC, è stato in parte molto graduale, malgrado l'approccio a singolo mercato del network norvegese Movie Transit e la crescita transnazionale è stato in un certo senso limitata a causa della frammentata e complessa natura dei mercati cinematografici europei e asiatici. Ci sono stati progressi satellitari in alcuni paesi individuali, come Arqiva in Inghilterra e Smartjog in Francia, ma questo  progetto europeo cambia le carte in tavola per questo settore e offre ai maggiori distributori un singolo porto sicuro per la distribuzione dei loro contenuti. Una delle parole chiave in questo business è la semplificazione delle operazioni, visto che dal lato contenutistico diventa tutto sempre più complesso (versioni in più lingue, diversi standard sonori e tecnologici). Questo rientra dunque pienamente in quella logica strategica.

Pertanto questo servizio è probabilmente l'annuncio finora più significativo nella distribuzione elettronica in Europa e c'è molto in ballo. Se verrà ritenuto appetibile a livello di prezzo per i distributori e gli espositori e se funzionerà a livello tecnologico, verrebbe dimostrato che la fibra è una soluzione reale per la consegna a lungo termine di DCP ai cinema. D’altro canto, qualora non funzionasse, bisognerà tornare al punto di partenza per la distribuzione via fibra. La natura europea del network di digital delivery indica che esso andrà a competere con tutti gli altri servizi già esistenti e operativi che ci sono in Europa, come Arqiva, Smartjog, Dsat, Gofilex, Movie Transit, Flix e molti altri.

Sarà interessante vedere come il servizio si comporterà con i contenuti alternativi, che finora sono stati praticamente distribuiti in diretta solo attraverso la trasmissione satellitare. Il servizio farà senz'altro fronte agli eventi DPC, dovendo semplicemente replicare  la sostituzione degli hard drives, ma gli eventi dal vivo tramite fibra non hanno ancora preso piede, nonostante vari tentativi. Una delle soluzioni possibili è la differita, ma i network potrebbero anche essere abbastanza veloci da riuscire a gestire la cosa in certe aree. Secondo le nostre ricerche più recenti, fuori dal Regno Unito dove gli eventi dal vivo sono molto numerosi, gli eventi registrati dominano il volume, mentre quelli dal vivo vengono prezzati a un livello superiore.

source: Screedigest

 

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