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Rapporto industria: Documentario

Peter Symes • Direttore di Studi al Masterschool Documentary

- Come si selezionano i candidati per il Campus del Documentario?
Ragionevolmente è necessario avere esperienza; avere già alcuni programmi in onda, è imprescindibile presentare un 'idea, e la selezione avverrà in virtù di questa idea.
Se si tratta di un film su un paesino in Francia che susciterà l'interesse solo del pubblico francese, allora il prodotto non funzionerà, ma se il problema del paesino in questione può riguardare anche paesi tedeschi o inglesi allora potrebbe essere interessante. Così nella proposta, se si vuole avere successo, alla base ci devono essere alcuni elementi che testimonino che in un certo qual modo avete pensato a come una determinata idea possa funzionare in un film.

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Inoltre, si deve presentare un'intervista in cui si parla del proprio film, si devono mostrare alcune prove di lavoro in DVD e un curriculum vitae. Tutto questo viene presentato ad una commissione che cambia ogni anno, composta da commissioning editors (fino a 10 membri), e che seleziona sedici progetti.

Che cosa succede una volta che sono stati scelti?
La formazione dura quattro settimane. La prima settimana si lavora sulla storia, la seconda settimana si guardano i trailers, i bilanci e le leggi sulla co-produzione, la terza settimana è incentrata sulle regole della distribuzione e le modalità di lancio professionale del prodotto. Il bilancio viene poi analizzato da esperti professionisti, e l’ultima settimana preparano il lancio e, si spera, raccolgono il denaro necessario.

Qual è la percentuale dei film che vengono realizzati?
In media, è circa il cinquanta per cento dei lavori, ma ci vuole molto tempo e non tutti riescono ad essere interamente finanziati. Per alcuni è una vera e propria lotta, ma vengono comunque completati. Essi possono impiegare molto meno budget rispetto a quello preventivato, per alcuni di loro è più facile trovare i soldi, e altri hanno fatto molto in fretta. Il più veloce viene realizzato in un anno, il più lungo può richiedere anche quattro o cinque anni.

Nel caso in cui completino con successo i loro film, c'è qualche condizione economica implicita nel vostro contratto con i registi?
Sì, prima di tutto se si arriva al Campus non vi è alcuna tassa. La partecipazione ai workshop richiede il pagamento di una quota, e dal momento che si svolgono in città diverse, è necessario sostenere anche le spese di vitto e alloggio, ma non si paga per il corso. In aggiunta a ciò si possono ottenere fino a 3.700 € per avere la possibilità di viaggiare. Questa somma puo' essere investita per ricerche, per visitare il tutor o fare un tirocinio o andare ai mercati, come il Sunny Side.

Si possono anche avere due tutor per il proprio progetto, uno dei quali sarà un commissioning editor e l'altro un produttore con esperienza di lavoro o regista. Se tutto va bene e si ha successo dovranno essere riconsegnati 15.000 €. Siamo finanziati con fondi pubblici e abbiamo bisogno di riavere parte dei soldi.


Campus del Documentario, 23 e 24 Maggio 2009
Faster, Keener, Leaner, Meaner: Survival of the Fittest in Factual
Manchester, UK

 

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