Scegli la lingua en | es | fr | it

Articolo: Iván Angelusz • Produttore

email print share on facebook share on twitter share on google+

Un produttore nella "nouvelle vague" ungherese

di 

- Fondato da una associazione di allievi della scuola di cinema di Budapest, Katapult Film si propone come atelier - luogo di incontro dei giovani registi ungheresi

Articolo: Iván Angelusz • Produttore

Fondato da una associazione di allievi della scuola di cinema di Budapest, Katapult Film si propone come atelier - luogo di incontro dei giovani registi ungheresi (György Pálfi, Ferenc Török, Dániel Erdélyi, Diana Groó...). Giurista di formazione, Iván Angelusz è diventato uno dei suoi due produttori dopo una carriera nella finanza. Cineuropa: Cos'è la ‘promozione Simo‘ e che cosa rappresenta?
E' innanzitutto una promozione della scuola di cinema di Budapest, una generazione che cerca di riflettere insieme, di collaborare e forse di creare una sorta di scuola. Durante questi ultimi decenni, l'ambiente cinematograficonon brillava per la cooperazione e degli amici di lunga data si sono separati a causa delle minori possibilità finanziarie ma anche in ragione delle diverse opinioni sul piano professionale e più generale su quello della percezione del mondo. Il nostro atelier non vuole diventare una scuola nel senso di una estetica e di una filosofia comune alle opere prodotte, ma vorrebbe cercare di utilizzare meglio l'ispirazione comune in un gruppo di persone di talento. Bisogna citare il nome di Sándor Simó, un eccellente pedagogo del cinema. Simó non intendeva insegnare agli studenti come fare un buon film - lui stesso diceva spesso di non saperlo -, ma desiderava insegnare loro a vivere con la più grande apertura possibile verso il mondo e a reagire a ciò che si vede con la più grande sensibilità possibile.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Come è nata Katapult Film?
Katapult Film è stata fondata alla fine del 2002, dopo la morte di Simó. I membri della promozione divenuta orfana avevano voglia di restare insieme e non avevano intenzione di unirsi al sistema degli studios. Questa promozione voleva "catapultare" il foyer e fondare una famiglia. Usciti dalla promozione Simó, i registi Diana Groó, Dániel Erdélyi, Csaba Fazekas, Gábor Fischer, Szabolcs Hajdu, Bence Miklauzic, György Pálfi e Ferenc Török, oltre che i montatori Réka Lemhényi, Béla Barsi, hanno quindi fondato Katapult. Il mio amico Péter Reich e io ci siamo uniti a loro in qualità di produttori, conoscendo un po' la finanza, il diritto e l'ambiente del film. Ci è sembrata una iniziativa temeraria…

Secondo lei, quale posto ha il cinema ungherese nello scenario internazionale?
Sono molto fiducioso sul futuro del cinema ungherese, per il quale naturalemente provo un debole. Penso che tutto ciò che proviene dall'Europa centrale abbia un profumo e un aroma specifico, oltre che una tradizione storica che rende eccitante e unico il nostro modo di pensare. Inoltre, il cinema ungherese, così come quello ceco, russo e polacco, ha già vissuto dei periodi eccezionali. Si tratta solamente di ritrovare lo spirito di quei tempi ...

Katapult Film ha già prodotto quattro lungometraggi. Quali sono i vostri obiettivi a medio e lungo termine?
Finché potrò fare i film che amo, e finché sarà possibile realizzare pellicole in una buona atmosfera e con collaborazioni interessanti, credo che continuerò. I miei obiettivi? Successo, denaro, glamour!!! Diciamo piuttosto che abbiamo avuto due film eccellenti. Penso che White Palms [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Szabolcs Hajdu
scheda film
]
sia stato uno dei nostri lungometraggi ad oggi più riusciti. Il nostro ultimo titolo è il terzo film di Ferenc Török, Overnight [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, prima pellicola ungherese che parla di broker. Abbiamo cercato di capire una nuova classe: quella degli yuppies dell’Europa Centrale.

Guarda la biografia

photogallery

titolo internazionale: White Palms
titolo originale: Fehér tenyér
paese: Ungheria
rivenditore estero: Onoma International
anno: 2006
regia: Szabolcs Hajdu
sceneggiatura: Szabolcs Hajdu
cast: Orion Radies, Silas Radies, Zoltán Miklós Hajdu, Gheorghe Dinica

premi/partecipazioni principali

EFA 2006 selezione
Cannes 2006 Quinzaine des Réalisateurs (partecipazione)
37th Hungarian Film Week 2006 Miglior regista, Premio del Pubblico, Migliore produzione, Miglior montaggio, Gene Moskowitz Award
cinando

Follow us on

facebook twitter rss

ArteKino

Newsletter

Les Arcs call
Unwanted_Square_Cineuropa_01