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Recensione: Hunger

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Morire per una causa

di 

- Caméra d'Or a Cannes, un'opera prima forte, magistralmente diretta, su un soggetto storico, politico e umano: lo sciopero della fame costato la vita all'irlandese Bobby Sands

Recensione: Hunger

Quando un artista eccezionale si lancia in nuove forme espressive nasce sempre qualcosa di interessante. Vincitore della Caméra d'Or al festival di Cannes 2008, dove apriva la sezione Un Certain Regard con Hunger [+leggi anche:
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, suo primo film da regista, il britannico Steve McQueen non ha smentito la sua fama internazionale di maestro della videoarte contemporanea. Un film forte, magistralmente diretto, su un soggetto storico, politico e umano: lo sciopero della fame costato la vita all'irlandese Bobby Sands nel 1981.

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"Il nostro messaggio è chiaro: metto in gioco la mia vita perché è la cosa giusta". Bobby Sands rifiuterà di alimentarsi per 65 giorni e morirà all'età di 27 anni. Irlanda del Nord, carcere di Maze, sezione H. I detenuti repubblicani dell'IRA (esercito repubblicano irlandese) vogliono recuperare il loro status di prigionieri politici, soppresso dal governo di Margaret Thatcher. Dal lungo sciopero dell'igiene a quello della fame, passando per gli scontri con le guardie che disinfettano a forza i detenuti e i ribelli domati a colpi di manganello, le guardie uccise fuori la prigione e gli stratagemmi per far circolare i messaggi in parlatorio, Hunger esplora il quotidiano, fin negli aspetti più duri, della guerra che ha opposto, persino in prigione, britannici e membri dell'IRA a inizio anni '80.

Un conflitto affrontato di petto dal neo-regista Steve McQueen, che non rinuncia alla crudezza e mischia intelligentemente le piste narrative, raccontando la storia di tre personaggi prima di concentrarsi sull'agonia di Bobby Sands (interpretato da Michael Fassbender). Il regista chiarisce anche le implicazioni politiche e umane dello sciopero della fame attraverso un lungo e splendido dialogo tra Sands e un prete (Liam Cunningham), che tenta di dissuadere il detenuto dal mettere in pericolo la propria vita. Steve McQueen mostra soprattutto una stupefacente maestria nella regia, al contempo classica e originale (insolita lunghezza delle sequenze, senso dell'inquadratura e della definizione dello spazio carcerario, un bel lavoro sulle luci), che fanno di lui una grande rivelazione e un artista da tenere d'occhio in futuro.

Realizzato con il sostegno di Film 4 e di Channel 4, Hunger è prodotto da Blast! Films e co-finanziato dalla Northern Ireland Film & Television Commission (NIFTC) e la Broadcasting Commission of Ireland. Il film sarà distribuito nel Regno Unito il 31 ottobre da Pathé e in Francia il 26 novembre da MK2; le vendite internazionali sono affidate a Icon.

(Tradotto dal francese)

photogallery

titolo internazionale: Hunger
titolo originale: Hunger
paese: Regno Unito
anno: 2008
regia: Steve Mcqueen
sceneggiatura: Enda Walsh, Steve Mcqueen
cast: Liam Cunningham, Michael Fassbender

premi/partecipazioni principali

Cannes 2008 Un Certain Regard
Premio della Caméra d´Or
European Film Awards 2008 European Discovery
cinando

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