Scegli la lingua en | es | fr | it

Recensione

email print share on facebook share on twitter share on google+

Floating Skyscrapers: Una storia d’amore polacca

di 

- Il secondo film di Tomasz Wasilewski ha vinto il Concorso East of the West a Karlovy Vary

Recensione

Il regista polacco Tomasz Wasilewski, presente l’anno scorso a Karlovy Vary col suo debutto In the Bedroom [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, ha presentato quest’anno il suo secondo film Floating Skyscrapers [+leggi anche:
trailer
film focus
intervista: Tomasz Wasilewski
festival scope
scheda film
]
nella stessa sezione e conquistato il premio del Concorso East of the West.

Il giovane regista, nato nel 1980, passa dall’universo femminile di In the Bedroom ad un mondo decisamente maschile in Floating Skyscrapers. L’azione è incentrata su Kuba (Mateusz Banasiuk), giovane nuotatore che vive con la fidanzata Sylwia (Marta Nieradkiewicz) a casa della madre.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Alla cerimonia di apertura di una galleria, dove va solo per fare felice Sylwia, incontra Michal (Bartosz Gelner), bel ragazzo che lo intriga. L’attrazione che Kuba sente nei confronti di Michal lo confonde, e in piscina non riesce a concentrarsi, fino a quando non decide di cedere ai suoi desideri senza però smettere di vedere Sylwia.

Wasilewski riesce assai bene a creare situazioni che non hanno bisogno di dialoghi, come la scena impressionante nella quale un confuso Kuba decide di chiedere a Michal di cenare a casa sua, e i due mangiano con Sylwia, in silenzio. L’imbarazzo del momento è evidente, ma gli attori, diretti in maniera straordinaria da Wasilewski, fanno procedere la storia con semplici sguardi e col linguaggio del corpo.

È simile la scena nella quale i tre vanno in campeggio al mare: la tensione è forte fino allo scontro fra Sylwia e Michal.

Il film, che ricorda spesso Xavier Dolan, è a volte sin troppo preciso, in particolare nella scena in cui Kuba e Michal sono in auto, e la colonna sonora sottolinea le parole di Glory Box dei Portishead "Give me a reason to love you/Give me a reason to be a woman/I just wanna be a woman” (“Dammi una ragione per amarti/Dammi una ragione per essere una donna/Voglio solo essere una donna").

Il film è il primo di Alter Ego Pictures, creata da Roman JaroszIzabela Igel. Il Polish Film Institute supporta la pellicola, venduta all’estero da Films Boutique.

(Tradotto dall'inglese)

photogallery

titolo internazionale: Floating Skyscrapers
titolo originale: Płynące wieżowce
paese: Polonia
rivenditore estero: Films Boutique
anno: 2013
regia: Tomasz Wasilewski
sceneggiatura: Tomasz Wasilewski
cast: Mateusz Banasiuk, Marta Nieradkiewicz, Bartosz Gelner, Katarzyna Herman, Olga Frycz, Izabela Kuna, Mirosław Zbrojewicz, Mariusz Drezek

premi/partecipazioni principali

Tribeca Film Festival 2013 
Karlovy Vary International Film Festival 2013 
New Horizons Film Festival 2013 
Two Riversides Film and Art Festival 2013 
Gdynia Polish Film Festival 2013 
Jameson Cinefest International Film Festival 2013 
Hamburg Film Festival 2013 
Zurich Film Festival 2013 
MIX Copenhagen 2013 
Filmfestival Gent 2013 
London Film Festival 2013 
Chicago International Film Festival 2013 
Exground Filmfest, Wiesbaden 2013 
Transilvania International Film Festival 2014 
cinando

Follow us on

facebook twitter rss

ArteKino

Newsletter

Les Arcs call
Unwanted_Square_Cineuropa_01