Scegli la lingua en | es | fr | it

Recensione

email print share on facebook share on twitter share on google+

History's Future: notizie dal Futuro

di 

- L'artista olandese Fiona Tan partecipa all'IFFR di quest'anno con un film complesso nel quale ritorna su temi a lei cari: l'identità, la memoria, il tempo

Recensione

All'edizione dell’International Film Festival Rotterdam di quest'anno Fiona Tan concorre firmando History’s Future [+leggi anche:
trailer
film focus
intervista: Fiona Tan
scheda film
]
, un lungometraggio complesso nel quale ritorna su temi a lei cari: l'identità, la memoria, il tempo.

Questo film sarebbe da vedere solo per i dieci minuti di performance di Denis Lavant (sì, quello di Holy Motors). Non è la prima volta che l'attore francese si cala nei panni del reietto; in questo caso fa da spalla all'attore protagonista Mark O'Halloran in crisi d'identità in seguito ad un incidente e alle prese con una lunga e dolorosa riabilitazione. Il trauma porta all'amnesia, MP (questo il nome del protagonista, Missing Person) sceglie di sfruttarla scegliendo nuova vita, nuove vite. 

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

L'artista olandese Fiona Tan, un passato da videomaker che si vede tutto, è brava ad usare il montaggio come strumento per scardinare una realtà mai lineare, sempre confusa, che risulta impossibile da interpretare: “stiamo vivendo la fine di un'era?” ci chiede e si chiede la regista.

Il terreno di ricerca ideale è un'Europa che si sgretola, un'unità fragile e cangiante come il protagonista MP che passa attraverso la Grecia in crisi, l'ormai precaria sicurezza mitteleuropea e una spenta Irlanda in un peregrinare nel Continente da un'identità mai stata così indefinibile.

È un film ben scritto, i dialoghi convincono così come le interpretazioni degli attori: l'unica pecca è forse la voglia di strafare, il film a volte è sovraccarico e il montaggio troppo nervoso, pur favorendo la rappresentazione di un tempo avulso dallo schema classico presente – passato – futuro,  ne impedisce quella del fluire, scartando quindi anche l'ipotesi di tempo inteso in misura ciclica: il futuro per Fiona Tan potrebbe anche non essere mai esistito. 

L'inserto di immagini altre rispetto alla storia si rivela fortunato in alcuni fotogrammi filmati su VHS di una vecchia nave sballottata da una tempesta mentre appaiono come inutile orpello le immagini del relitto della Costa Concordia.

History's Future è un film che non brilla, a tratti maldestro che procede però con i ritmi giusti gettando paradossalmente i semi per un futuro prospero, una piccola sorpresa casalinga in questa edizione del Film Festival di Rotterdam. Il film è prodotto da Family Affair Films (Paesi Bassi), coprodotto da Rohfilm (Germania), Vico Films (Irlanda) e Antithesis Film (Paesi Bassi), e venduto all’estero da Mongrel International (Canada).

photogallery

titolo internazionale: History's Future
titolo originale: History's Future
paese: Paesi Bassi, Germania, Irlanda
anno: 2016
regia: Fiona Tan
sceneggiatura: Fiona Tan, Jonathan Romney
cast: Denis Lavant, Anne Consigny, Mark O'Halloran, Hristos Passalis, Manjinder Virk, Rifka Lodeizen, Brian Gleeson, Johanna ter Steege

premi/partecipazioni principali

International Film Festival Rotterdam 2016 
cinando

Follow us on

facebook twitter rss

Newsletter

Producers on the Move
Filmitalia Cannes 2017