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Intervista: Jorge Dorado • Regista

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"Noi, nuovi registi, abbiamo bisogno di un'opportunità"

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- Il 37enne regista madrileno debutta con Mindscape, un'ambiziosa coproduzione girata in inglese e destinata al grande pubblico.

Intervista: Jorge Dorado • Regista

Oltre a dirigere i suoi corti, Jorge Dorado è stato aiuto regista di autori come Enrique Urbizu, Guillermo del Toro e Pedro Almódovar, fra i tanti altri. Il suo primo lungometraggio – con il quale concorre al Goya del miglior regista esordiente – è sostenuto dalla produzione del catalano Jaume Collet-Serra, formatosi negli Stati Uniti e regista di campioni di incassi come La maschera di cera, Orphan e nknown – Senza identità [+leggi anche:
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è la continuazione logica dei suoi cortometraggi?
Jorge Dorado: Io vedo il corto come un'evoluzione, un modo per trovare la tua voce come regista. I cortometraggi mi hanno aiutato a trovare questa voce, uno stile, e questo si sente nella pellicola.

E' arrivato a questo stile anche lavorando con registi affermati?
Lì c'è un aspetto autodidatta, nell'osservare come un regista lavora sul set, soprattutto a livello di messa in scena e nel suo lavoro con gli attori, però credo di non aver avuto nessun maestro, tranne che per la tecnica. Questa è l'influenza che posso aver avuto.

Ha cambiato molto della sceneggiatura di Guy Holmes dalla sua prima lettura?
L'ho letto per la prima volta quattro anni fa: aveva uno scheletro logico e una struttura efficace, molto nordamericana, con snodi ben pensati, però senza emozioni né personaggi. In una prima riscrittura ho cercato di dare vita ai personaggi e poi con Jaume Collet-Serra ci siamo interrogati su molte altre cose. Così, abbiamo dato un tocco europeo a una pellicola commerciale, ora ha più personalità. Ad esempio, la relazione tra i protagonisti non esisteva, invece ora è una specie di seduzione, attrazione e rapporto paterno allo stesso tempo.

Senza l'intervento di Collet-Serra, questo progetto non avrebbe visto la luce?
Noi nuovi registi, per quanto tu possa dimostrare le tue capacità con corti, spot, premi e nomination ai Goya, abbiamo bisogno che ci venga data un'opportunità. Un finanziatore ha sempre paura dinanzi a un'opera prima e in questo caso Jaume fa da mentore e mette il suo nome davanti al mio. Così, se un investitore sta puntando due milioni di euro su un regista nuovo, Jaume risponde, c'è il suo avallo e l'investitore si rilassa. Finora, Collet-Serra ha avuto pochi legami con il cinema spagnolo; ma con la sua produzione Ombra Films cerca di gettare un ponte tra l'Europa e gli Stati Uniti, in modo da portare il finanziamento in Spagna.

Perché Mindscape è una produzione ispano-americana...
Metà del finanziamento proviene da Studio Canal, anche se la casa di produzione di Jaume è americana. Il denaro è europeo, ma il germe del film è americano.

E le riprese si sono svolte tra due continenti…
Sì, il film si svolge in una città nordamericana indefinita. Ne cercavamo una reinventata e strana, ci siamo focalizzati su diverse città e abbiamo trovato Montreal, una specie di piccola New York, con qualcosa di Londra e un influsso francese. A Bordeaux c'è la casa dove si svolge gran parte dell'azione e in Spagna abbiamo filmato gli interni e c'è il set. In totale, le riprese sono durate sette settimane e mezzo.

Anche la troupe era multinazionale?
Le cento persone della troupe erano spagnole, tranne quando abbiamo girato in Canada. Quando abbiamo girato a Barcellona si sono mischiate le lingue catalana, inglese e spagnola.

Dopo la sua presentazione all'ultimo festival di Sitges e la sua uscita spagnola, che percorso attende il film?
In primavera uscirà in Francia e in Inghilterra, a seguire negli Stati Uniti. Il film è pre-venduto praticamente in tutto il mondo. Studio Canal distribuisce in vari paesi europei. E poi è stato venduto anche in Sud America e Canada. Questi territori fanno eco al primo mercato: se il film funziona qui, decidono quali finestre aprire lì.

I costi saranno quindi ammortizzati… Quanto è costato il film?
4,3 milioni di euro. Molto economico! Però sembra più caro. 

photogallery

titolo internazionale: Mindscape
titolo originale: Mindscape
paese: Spagna, Stati Uniti
anno: 2013
regia: Jorge Dorado
sceneggiatura: Guy Holmes
cast: Taissa Farmiga, Mark Strong, Brian Cox, Indira Varma, Noah Taylor, Clare Calbraith, Saskia Reeves

premi/partecipazioni principali

Sitges Film Festival 2013 
cinando

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