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“L'obiettivo è quello di stimolare l'interesse delle persone verso i film europei”

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Xavier Troussard • Media Programme

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- Cineuropa intervista il nuovo direttore del Programma MEDIA a proposito dell'imminente sostegno europeo al settore audiovisivo

Xavier Troussard • Media Programme

Nel 2014, il programma MEDIA sarà integrato all'interno del nuovo programma Europa CreativaXavier Troussard, neo direttore di MEDIA, spiega a Cineuropa quale approccio verrà adottato nel nuovo sistema di finanziamento, e quali sono i suoi obiettivi. 


Cineuropa: quali strumenti di finanziamento avranno la priorità nel nuovo programma MEDIA?
Xavier Troussard:
In primo luogo, il nostro compito più importante è quello di garantire, all'inizio del 2014, una transizione agevole da MEDIA 2007 al nuovo MEDIA, sottoprogramma di Europa Creativa. Pertanto, non abbiamo proposto alcun cambiamento radicale alle misure esistenti. Gli obiettivi prioritari del nostro sistema di finanziamento rimangono la formazione, lo sviluppo, la programmazione televisiva, la distribuzione, l'accesso al mercato e i festival. Introdurremo tre nuove misure: un progetto di sostegno al finanziamento per le coproduzioni internazionali, un progetto per lo sviluppo di videogiochi e un terzo progetto dedicato alla formazione del pubblico, che offra fondi per iniziative relative all'insegnamento del linguaggio cinematografico o che possano in qualche modo stimolare l'interesse delle persone nel cinema europeo. La formazione del pubblico e l'utilizzo di tecnologie digitali saranno elementi trasversali a tutte le linee progettuali del programma Europa Creativa.

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Come verranno attuati questi principi, in pratica?
Chiederemo, ad esempio, ai festival sostenuti da MEDIA di puntare ad una maggiore formazione del loro pubblico e a sviluppare attività relative all'insegnamento del linguaggio cinematografico. Incoraggeremo una formazione che aiuti i professionisti del settore a cogliere le sfide della digitalizzazione, e per quanto riguarda l'accesso al mercato, in aggiunta ai mercati già esistenti, daremo spazio a nuovi strumenti online che rendano più accessibile l'operatività sul web. In seguito, sulla base dei risultati del primo anno di Europa Creativa, adatteremo gradualmente tutte le linee guida che permettano di incrementare l'impatto strutturale del programma. Già per la seconda metà del 2014 abbiamo in progetto la pubblicazione di un nuovo bando per la distribuzione digitale che possa integrare i sistemi esistenti di VOD (video on demand) con le linee guida del progetto pilota. Questo progetto, in particolare, necessiterà comunque di essere valutato nel merito, e con il contributo di professionisti ed esperti del settore.

Come si pone MEDIA di fonte al fatto che la distribuzione online, al giorno d'oggi, non garantisca dei reali profitti?
Va detto che, da due anni a questa parte, MEDIA sostiene le piattaforme VOD. Nonostante questo sostegno si sia dimostrato importante per aiutare molti progetti europei ad uscire dal cassetto, penso che dobbiamo ripensare i nostri progetti di sostegno alla luce dello sviluppo del mercato VOD e della progressiva affermazione, in questo mercato, di nuovi operatori. Nel 2014 daremo il via ad una consultazione con gli investitori al fine di sviluppare un sistema più ampio di distribuzione online che possa offrire anche delle possibilità di finanziamento alle imprese operanti in questo settore. La scommessa è quella di creare un ambiente di lavoro positivo in cui vengano favorite la disponibilità, la reperibilità e la promozione dei film europei nei servizi VOD.

Che parte avrà la distribuzione nelle sale cinematografiche all'interno del nuovo programma?Incrementare la circolazione di lavori europei al di là dei confini nazionali è uno degli obiettivi principali del sottoprogramma MEDIA. Il sostegno alla distribuzione nelle sale cinematografiche continuerà ovviamente ad avere un ruolo fondamentale, perché è dal successo al botteghino che viene determinato il valore di un film. Nel 2014 più della metà del budget del sottoprogramma MEDIA andrà a distributori e ad agenti di vendita internazionali, senza dimenticare il sostegno ad un network cinematografico europeo. Allo stesso tempo, dobbiamo trovare nuovi modi per incrementare la circolazione di quei film che non raggiungono il grande schermo, o che lo raggiungono solo in pochi paesi chiave.

Quali canali di distribuzione potranno beneficiare della nuova iniziativa di formazione del pubblico?
La formazione del pubblico include progetti che riguardano i new media e la distribuzione tradizionale, sia quella nelle sale cinematografiche che quella nei circuiti televisivi. L'obiettivo, come detto, è quello di stimolare l'interesse delle persone nel film europei e in particolare quello dei giovani e giovanissimi. I bambini di oggi navigano di continuo attraverso numerose offerte e numerose piattaforme, credendo di avere accesso ad ogni contenuto che desiderano, in qualsiasi posto e in qualsiasi momento. Le sale cinematografiche sono solo uno dei posti dove essi possono vedere dei film. In questo contesto di competizione di attività per il tempo libero dobbiamo stimolare attivamente la loro curiosità e metterli nella posizione di fare scelte informate riguardo a cosa vogliono vedere e dove vogliono vederlo. A questo fine, con le misure varate per la formazione di questo pubblico giovane, sosterremo la cooperazione nell'insegnamento del linguaggio audiovisivo per bambini e ragazzi, e insieme a questo organizzeremo eventi che permettano agli adulti di capire e di rivolgersi meglio a questo settore di pubblico. La formazione audiovisiva, inoltre, sarà un elemento importante del progetto di sostegno ai festival.

La proposta iniziale della Commissione, che prevedeva un incremento di budget per Europa Creativa fino a 1,8 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, non è stata approvata né dal Consiglio né dal Parlamento Europeo. Il nuovo budget è 1,46 miliardi di euro. Questo porterà a tagli a parti dell'esistente sistema di finanziamento, viste le nuove iniziative previste dal programma?
Se paragoniamo questo budget ai fondi attualmente destinati al settore creativo e culturale, abbiamo in ogni caso ottenuto un sensibile aumento del 9%. In ogni caso, questi 1,46 miliardi di euro non sono distribuiti allo stesso modo in tutti e sette gli anni. Il programma è fortemente posticipato, il che significa che gli aumenti di budget saranno visibili solo a partire dal 2016.

Quando verrà pubblicato il primo bando?
Stiamo cercando di a rendere le candidature più facili possibile. Abbiamo introdotto delle application form online e, in futuro, molti dei nostri servizi passeranno online. I primi bandi, insieme alle linee guida, saranno molto probabilmente pubblicati a dicembre. Questi bandi copriranno molti settori di azione, e in particolare la formazione, lo sviluppo, la distribuzione, i festival e l'accesso al mercato. Nuove misure, così come lo sviluppo del pubblico, arriveranno subito dopo. Attualmente, il progetto di lavoro per il 2014 è in fase di negoziazione con gli stati membri.

(Tradotto dall'inglese)

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