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"La rete è già per molti il luogo attraverso il quale nei prossimi anni si consumeranno i film"

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Alberto Barbera • Direttore della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

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- La “Sala Web” per i film Orizzonti alla Mostra di Venezia. Un’occasione per i cinefili di tutto il mondo di connettersi con il Festival

Alberto Barbera  • Direttore della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Dopo il successo degli ultimi due anni, ritorna alla 71ma Mostra del Cinema la Sala Web per i film di Orizzonti e Biennale College (articolo). Le proiezioni si terranno in streaming, simultaneamente alle presentazioni ufficiali dei film al Lido.

Cineuropa: Come nasce l’idea di sviluppare la “Sala Web” al Festival di Venezia?
Alberto Barbera: 
E’ chiaro che la funzione dei festival e il loro ruolo nel promuovere i film sta cambiando in maniera assai rapida. Pertanto mi sono chiesto in che modo rafforzare una delle principali mission del festival di Venezia, ovvero sostenere i film indipendenti e quelli d’autore, quel cinema meno favorito o attraente dal punto di vista commerciale. Mi sono chiesto come utilizzare le nuove tecnologie per innovare e attrarre l’attenzione anche di coloro che al Festival non possono fisicamente partecipare. Perché innovare e allargare il proprio pubblico è nella natura stessa del festival.

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Quando si parla di nuove tecnologie è inevitabile pensare al Web. La rete è già per molti il luogo privilegiato, ovviamente non esclusivo, attraverso il quale nei prossimi anni si consumeranno i film. Mi sono quindi chiesto come può un festival perdere l’occasione di utilizzare le potenzialità della rete, che non sono ancora ampiamente sfruttate dal circuito festivaliero? Abbiamo quindi allestito una piattaforma VOD per la visione di alcuni film. Questi film potranno essere visti in tutto il mondo, via Internet, a partire dalle 21 del giorno della proiezione a Venezia fino a cinque giorni dopo la proiezione.

La Sala Web consente al pubblico di tutto il mondo di essere “connesso” con la Mostra di Venezia per scoprire gli autori e i film rappresentativi delle più innovative tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale.

Quali film verranno mostrati? C’è una precisa linea editoriale?
I film che potranno essere visti online sono quelli della sezione Orizzonti. Undici film su 18 potranno essere visti online, ovunque, a qualsiasi ora per i 5 giorni successivi alla prima mondiale veneziana.

Per quanto riguarda la linea editoriale, la scelta dei film riguarda quelli che possono essere considerati più fragili o che maggiormente necessitano di un sostegno promozionale. I film con una potenzialità di circolazione certa non saranno disponibili in VOD.

Quali sono le novità di questa terza edizione?
Rispetto alle prime due edizioni, quest’anno abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Intanto i biglietti messi in vendita passano da 600 a 800. In secondo luogo, le piattaforme sono due. Le proiezioni, per conto della Mostra di Venezia, saranno collocate per il territorio internazionale sul sito operato da Festival Scope, mentre per quello geolocalizzato al territorio italiano su MYmovies.it. Abbiamo anche potenziato la promozione di questa iniziativa, forse negli anni scorsi un po’ carente.

Qual è stata la reazione dei professionisti e in particolar modo dei distributori a questa iniziativa?
Alcuni distributori sono naturalmente scettici e preferiscono evitare la messa on line sul web, convinti che la vendita dei diritti possa essere compromessa. E’ legittimo e comprensibile, e ciononostante la maggior parte dei professionisti - produttori, registi, agenti di vendita e distributori - ha accettato che i film venissero mostrati, previe alcune garanzie, quali ad esempio il numero limitato di “biglietti” virtuali e un numero determinato di giorni.

Con la Sala Web, il mercato, il partenariato con il Premio LUX del Parlamento Europeo, il Festival di Venezia intraprende una risoluta apertura all’estero.
E’ vero. La volontà è di lavorare moltissimo per accrescere partenariati internazionali. Questa politica è legata alla capacità del festival di rimanere quello che è sempre stato in passato: un punto di riferimento internazionale tra i più importanti del mondo, in un calendario di eventi affollatissimo. Se vogliamo continuare a vantare il titolo di festival tra i più prestigiosi e imperdibili, tra i due o tre più grandi eventi cinematografici al mondo, bisogna avere la capacità di rafforzare questa dimensione internazionale. 

Sarà possibile acquistare il biglietto digitale a partire dal 18 agosto sul sito web della Biennale. Si potrà accedere alla proiezione del film prescelto dopo aver effettuato una registrazione, pagato il biglietto (4 euro) e ottenuto un link personale che consentirà una visione non ripetibile. Ciascun titolo (in versione originale con sottotitoli in inglese) sarà disponibile per la visione in streaming nell’arco di 5 giorni a partire dalle ore 21 (ora italiana) del giorno della presentazione ufficiale del film al Lido.

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