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"Una posizione molto importante a livello internazionale"

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Antonio Russo Merenda • Commissario documentari, Swedish Film Institute

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- Cineuropa ha parlato con Antonio Russo Merenda, commissario documentari all'SFI, i cui finanziamenti di produzione per i documentari sono raddoppiati a 30 milioni di corone svedesi

Antonio Russo Merenda  • Commissario documentari, Swedish Film Institute

Klara Grunning e Antonio Russo Merenda sono stati nominati commissari dei documentari presso lo Swedish Film Institute, prendendo il posto di Cecilia Lidin. La Grunning assumerà il suo nuovo incarico nel mese di settembre 2015. La sezione di finanziamento di produzione per documentari sarà quindi raddoppiata, con due commissari a gestire le domande di finanziamento. Hjalmar Palmgren, capo dell'unità finanziamenti di produzione, dice: "Sono felice che siamo stati in grado di assumere due nuovi consulenti con un'ottima conoscenza del cinema documentaristico svedese e del suo posto sulla scena internazionale. Klara e Antonio si completeranno bene e saranno in grado di supportare la diversità essenziale del genere."

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Nato nel 1966, Antonio Russo Merenda è un produttore cinematografico che ha studiato legge, cinema e letteratura presso l'Università di Roma tra il 1985 e il 1991. È co-fondatore di Hysteria Film, che ha gestito per 15 anni. Nel 2012 ha anche fondato Ginestra Film a Stoccolma, in collaborazione con aziende in Finlandia, Danimarca, Norvegia, Germania, Francia e Polonia. I suoi film pluripremiati includono The Vodka Factory, Finnish Blood, Swedish Heart [+leggi anche:
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"Negli ultimi anni, i documentari svedesi hanno occupato un posto di rilievo nell'industria cinematografica internazionale," dice, "con grandi successi, come i documentari pluripremiati The Black Power Mixtape 1967-1975 [+leggi anche:
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e Concerning Violence [+leggi anche:
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di Göran Hugo Olsson, entrambi in concorso al Sundance e a Berlino. E grazie soprattutto a Searching For Sugar Man [+leggi anche:
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di Malik Bendjelloul, che ha ricevuto l'Oscar per il Miglior Documentario nel 2013."

Cineuropa: Quali sono gli obiettivi della sezione finanziamenti di produzione per documentari dell'SFI?
Antonio Russo Merenda:
La sezione finanziamenti di produzione per documentari è stata, dal 1° gennaio 2015, raddoppiata, con due commissari che si occupano delle domande di finanziamento - Cecilia Lidin ed io. Questo è un passo importante, non solo perché ci darà maggiori opportunità per garantire la qualità; significa anche un aumento significativo e giustificabile del prestigio del cinema documentaristico, che sarà adesso sullo stesso piano dei film di finzione in termini di numero di porte a cui bussare. Sosteniamo una vasta gamma di documentari senza limiti in termini di durata o formato. Siamo in grado di partecipare al finanziamento di co-produzioni internazionali solo attraverso un co-produttore svedese, e a condizione che il film sia distribuito in Svezia.

Qual è il compito del commissario?
Uno dei miei obiettivi come commissario è quello di concentrare i miei sforzi sul mantenimento e il rafforzamento di quello che io ritengo essere la forza principale dei documentari svedesi, e qualcosa che è diventato anche il loro segno distintivo internazionalmente - cioè, il loro ampio spettro di voci diverse. Voglio continuare a incoraggiare diversi tipi di documentari, dai piccoli film personali ai progetti più ambiziosi. Se questo può aiutare ad evitare l'uniformità, può anche fornire ossigeno ai registi con scopi molto diversi, offrendo loro le stesse opportunità di continuità nel loro lavoro.

Qual è il vostro budget e quante iscrizioni ricevete?
La mia collega e io abbiamo un budget di circa 15.000.000 SEK ciascuno da stanziare ogni anno. Insieme, riceviamo circa 400-450 domande ogni anno. Vi è una concorrenza molto dura, che ci permette di sostenere meno del 10% di tutte le proposte che riceviamo.

Quali sono i criteri di selezione?
La valutazione effettuata da noi commissari si basa principalmente sulla costellazione artistica alla base del film, e sull'urgenza e l'originalità della storia.

Ci sono accordi di cooperazione in atto con gli altri paesi scandinavi?
Per molti anni, vi è stata una forte collaborazione con tutti gli altri Nordic Film Institutes. E di solito si traduce in un nostro finanziamento a tre o massimo cinque co-produzioni scandinave di qualità ogni anno.

(Tradotto dall'inglese)

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