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La satira contro il pregiudizio

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Alberto Caviglia • Regista

di 

- VENEZIA 2015: In concorso per la sezione Orizzonti, Alberto Caviglia presenta Pecore in erba, un'opera prima che affronta il tema dell'antisemitismo

Alberto Caviglia  • Regista

Pecore in erba [+leggi anche:
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intervista: Alberto Caviglia
scheda film
]
, in concorso nella sezione Orizzonti della 72 Mostra di Venezia, è l'esordio alla regia di Alberto Caviglia, che affronta il tema dell'antisemitismo con un linguaggio narrativo poco frequentato in Italia, il mockumentary­. Prodotto da On My Own, il film ha per protagonista Leonardo Zuliani, interpretato da Davide Giordano, un attivista per i diritti civili all'incontrario. 

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"Leonardo è un antisemita che vive in una società oppressiva in cui cerca di affermarsi", spiega il regista nell'incontro con la stampa. Caviglia appartiene alla comunità ebraica di Roma. "Ho utilizzato uno stile documentaristico per rendere verosimile una storia che in realtà è assurda".

Cineuropa: E' dunque una realtà distopica quella del film?
Alberto Caviglia: La distopia è in linea con l'approccio satirico del film, ma quando ho finito di girare mi sono accorto che quello che ho fatto è stato semplicemente di accentuare delle cose esistenti che amplificate sembrano incredibili e fanno ridere. Ma di fatto non sono così lontane dalla realtà che ci circonda.

Non hai pensato che fosse un argomento troppo delicato per la satira?
Quello di affrontare il problema attraverso la satira non è stato un processo immediato, ci ho pensato a lungo. Poi ho capito che scardinare tutti gli approcci precedenti attraverso un ribaltamento - un protagonista antisemita raccontato come un eroe - potesse scavare nella natura stessa del problema, rivelarne le cause. Il registro della satira mi permetteva di raccontare l'ipocrisia che spesso genera il pregiudizio. 

Come hai fatto a coinvolgere nel film giornalisti, attori e personalità pubbliche?
Sinceramente non pensavo che avrebbero accettato con tanto entusiasmo. Questo mi ha dato una grande fiducia. Sono andato da ognuno di loro a raccontare l'idea del film ed è stata sorprendente la loro disponibilità.

Che lavoro hai fatto sul protagonista?
Nessuno. Davide Giordano è proprio così! Sono stato fortunato. L'ho conosciuto anni fa per un altro progetto e quando ho scritto Pecore in erba è stato uno dei primi attori a cui ho pensato e l'ho proposto al casting.

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