Rester vertical (2016)
6.9 on the Richter Scale (2016)
Callback (2016)
Sámi Blood (2016)
Grave (2016)
Belle Dormant (2016)
Lady Macbeth (2016)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

"Un nuovo mercato con l'appoggio di tutta l'industria”

email print share on facebook share on twitter share on google+

Lucia Milazzotto • Direttrice Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma

di 

- La prima edizione del Mercato Internazionale dell’Audiovisivo si tiene a Roma dal 16 al 20 ottobre. Cineuropa ha incontrato la sua direttrice Lucia Milazzotto

Lucia Milazzotto  • Direttrice Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma

MIA è il nuovo Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, la cui prima edizione si tiene a Roma dal 16 al 20 ottobre 2015. Per la prima volta in Italia, vengono coinvolte, dal punto di vista strategico e operativo, tutte le realtà più consolidate e attive del panorama produttivo e distributivo. Il MIA si occuperà così di tutti i segmenti del prodotto audiovisivo, dal cinema alle tv series, dai documentari ai factual, dall’animazione ai videogiochi. Con un budget che comprende 1,5 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo Economico e 440.000 dalla Fondazione Cinema per Roma.Cineuropa ha incontrato la direttrice Lucia Milazzotto, già a capo del settore marketing di World Content Pole SA e responsabile di New Cinema Network, con una lunga esperienza nel campo dell’industria audiovisiva internazionale, consolidata grazie ai rapporti con produttori, distributori e alcune fra le più importanti istituzioni cinematografiche come Eurimages, MEDIA Programme, Sundance Institute e Cannes Cinéfondation.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Cineuropa: Quali sono i cambiamenti rispetto agli anni precedenti con TBS e NCN?
Lucia Milazzotto: Il cambiamento può essere visto in più modi. Il primo è che MIA è un progetto collettivo, che vede assieme per la prima volta ANICA, APT, Doc/it e Fondazione Cinema per Roma, e dunque conta su una vicinanza di punti di vista e intenti, e una forza molto maggiore. Ha avuto l'appoggio di tutta l'industria italiana dell'audiovisivo. Lavora con cinque board diversi di professionisti internazionali del cinema, del documentario e della televisione. Seconda cosa importante è il fatto che lavora sulle convergenze di cinema tv e documentario e ha tenuto alta la barra rispetto alla selezione dell'industria audiovisiva e in tutto questo ha tentato di creare un’identità forte con format innovativi per quanto riguarda le attività di matchmaking. Abbiamo costruito una serie di tavoli di networking e discussione che hanno ricevuto l'adesione di importanti professionisti internazionali.

Quindi gli accreditati a questa prima edizione di MIA sono aumentati?
Abbiamo 1300 professionisti accreditati, rispetto ai 700 dell'anno scorso. Circa 400 buyer e più di 500 produttori. 120 sales agents, diversi talent. Insomma non solo l'industria nazionale ma anche quella internazionale è interessata a MIA. 

In che modo hanno lavorato i board a questa prima edizione?
Hanno contribuito alla struttura editoriale e a individuare gli argomenti, gli ospiti tra i player più attivi, per creare un mercato che fosse aggiornato rispetto alle esigenze di chi vi opera.

MIA sembra dedicare molta attenzione alla coproduzione.
Abbiamo tre diverse sezioni dedicate alla coproduzione : NCN, MIWI and IDS per il documentario.  Con i suoi 30 progetti, da 20 paesi, selezionati da un comitato di esperti internazionali (il comitato di selezione del 2015 è composto da Matthew Baker di HanWay Films, Iole Giannattasio del MiBACT, Anne Lai e Paul Federbush del Sundance Institute), MIA NCN-New Cinema Network è il forum di progetti cinematografici internazionali, dove i produttori di tutto il mondo trovano efficaci e concrete opportunità di coproduzione. Ai progetti di NCN si aggiunge la selezione di Make it With Italy (MIWI): un forum specifico che intende incentivare la partecipazione dei produttori italiani a coproduzioni europee e internazionali e, di conseguenza, rafforzare le relazioni di business della nostra industria con i top player esteri. IDS mette insieme i più noti broadcaster, produttori, distributori e responsabili di fondi del panorama italiano ed internazionale in una intensa attività di networking. Il lavoro di IDS è stato supportato da un Board internazionale, i cui membri sono: Agnese Fontana, Catherine Olsen, Markus Nikel, Christian Popp.

C'è attesa per i risultati di vendita internazionale di titoli come Suburra...
Oltre a Suburra [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Stefano Sollima
scheda film
]
, che è un titolo molto forte, ci sono molti titoli italiani di grande interesse, come Non essere cattivo [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
di Claudio Caligari, Per amor vostro [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Giuseppe M. Gaudino
scheda film
]
di Giuseppe Gaudino, premiato a Venezia, il lungometraggio d'esordio di Gabriele Mainetti Lo chiamavano Jeeg Robot [+leggi anche:
trailer
making of
film focus
intervista: Gabriele Mainetti
scheda film
]
che è nella selezione della Festa e molti altri.

Si sta guardando con molto interesse al consolidamento in Europa di Netflix e ai conseguenti cambiamenti negli assetti dei mercati.
Ci sarà una giornata dedicata al digitale, vogliamo analizzare il comportamento delle varie piattaforme, perché ognuna ha la propria strategia e agisce sul mercato in maniera diversa. Avremo rappresentati delle varie società. E poi discuteremo dei contenuti nativamente digitali, perché anche dal punto di vista del contenuto stesso si presentano delle istanze nuove legate a modelli economici diversi.

Newsletter

courgette oscar shortlist

Follow us on

facebook twitter rss

suspi_2016_web300x250