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“Relazioni tra i Paesi fondamentali per far crescere il mercato”

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Nicola Zingaretti • Presidente Regione Lazio

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- A Parigi per un omaggio a Ettore Scola, Nicola Zingaretti ci parla dei finanziamenti per le coproduzioni internazionali

Nicola Zingaretti  • Presidente Regione Lazio

Un omaggio al Maestro Ettore Scola, fortemente voluto dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per celebrare il rapporto del regista con la cinematografia e con il pubblico francese, si è tenuto a Parigi mercoledì scorso con la proiezione di Le Bal, film rappresentativo di questo rapporto con la Francia. Le Bal era stato nominato all'Oscar come Miglior Film Straniero e vincitore nel 1984 dei Premi César come Miglior Film, Migliore Regia e Miglior Colonna Sonora, del David di Donatello come Miglior Film e del premio per la Miglior Regia al Festival di Berlino.

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Cineuropa: Lei è a Parigi per celebrare Ettore Scola in un momento in cui il cinema italiano sta riscuotendo un grande successo a livello internazionale. Considera importante l’impegno nelle relazioni con gli altri Paesi, sia per lo sviluppo culturale che per quello dei mercati?
Nicola Zingaretti: A Parigi il 24 febbraio abbiamo organizzato un evento speciale in ricordo di un uomo speciale, un appuntamento per ricordare Ettore Scola e il suo stretto rapporto con la capitale francese, al quale abbiamo invitato alcuni degli artisti che lo hanno apprezzato maggiormente e che con lui hanno dato vita ad opere indimenticabili, come Le Bal, appunto. Il cinema di Ettore Scola è stato uno dei primi ad ottenere successi e conferme a livello internazionale. 

Anche oggi il cinema italiano sta riscuotendo consensi ed è in un momento come questo che le relazioni tra i Paesi diventano fondamentali per aiutare il mercato interno ad espandersi e a fondersi con quello delle altre nazioni. Lo scambio è fondamentale per la crescita e lo sviluppo economico e culturale di ogni stato. L’Italia sa bene che cultura, e quindi anche il cinema, sono, e lo sono stati in passato, uno straordinario volano per l’economia e la produttività del territorio. L’investimento che viaggia in questa direzione possiede senza dubbio un ottimo bagaglio di ritorno.

Il Lazio è una delle regioni europee più attive e impegnate nel sostegno al cinema e l’audiovisivo. Oggi in particolare con questo nuovo bando “Lazio Cinema International” che mette 10 milioni di euro di fondi europei a disposizione delle imprese che vogliono realizzare coproduzioni internazionali. Che risultati state ottenendo?
Questo bando, che abbiamo lanciato lo scorso ottobre, si sta rivelando utilissimo per offrire nuovo slancio al settore cinematografico della nostra regione e promuoverne una maggiore visibilità a livello internazionale. Abbiamo messo nel piatto 10 milioni di euro di fondi europei per le piccole e le medie imprese laziali che intendono coprodurre. Sono orgoglioso di dire che erano anni che il Lazio non aveva tanti finanziamenti per il cinema e per l’audiovisivo. Ricordo anche che abbiamo promosso un fondo per l’audiovisivo di 15 milioni di euro per favorire progetti di internazionalizzazione o per la digitalizzazione di teatri e sale cinematografiche. Questi finanziamenti devono servire a far parlare dei mille gioielli del Lazio. Penso a Viterbo, Rieti, o ai piccoli borghi e Comuni nella provincia di Roma e in Ciociaria. Il cinema è un ottimo strumento per veicolare attraverso i film le meraviglie del territorio. Queste risorse rappresentano solo la prima parte dei fondi europei che riserviamo al settore, infatti la nostra programmazione prevede complessivamente 35 milioni di euro a cui vanno poi aggiunte quelle che annualmente destiniamo con il bilancio ordinario al Fondo Cinema. Speriamo dunque che le produzioni internazionali scelgano il Lazio e Roma come location ideali, siamo pronti a supportarle con politiche attive per stimolare un settore che oggi è vivo più che mai. 

La nuova Legge Cinema prevede un Consiglio Superiore per il Cinema e l’Audiovisivo e garantisce una maggiore concertazione con le Regioni. Una sua prima valutazione di questa atteso provvedimento del governo?
Credo che sia molto positivo l’indirizzo scelto dal governo e dal ministero. Già ora il coordinamento sulle politiche in materia di audiovisivo tra il MIBACT e la nostra regione è molto forte e positivo. Il bando da dieci milioni di euro rappresenta un ottimo esempio. La sfida dell’audiovisivo è a livello globale, mi sembra molto utile individuare strumenti che consentano a tutti, sia agli operatori del settore sia alle Regioni e agli enti locali, di avere occasioni e luoghi di condivisione delle politiche attive. Proprio per avere agilità di azione sul mercato internazionale stiamo rilanciando la nostra Film Commission e un coordinamento a livello nazionale sarà senza dubbio utile anche in questa direzione.

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