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"In Repubblica Ceca, c'è sempre l'imbarazzo della scelta"

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Artemio Benki • Produttore

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- Cineuropa ha intervistato Artemio Benki, produttore per il gruppo ceco Sirena Film, che ha co-prodotto due film in programma nell'edizione di quest'anno di Cannes

Artemio Benki  • Produttore

Artemio Benki è uno sceneggiatore, regista e direttore di produzione francese dell'impresa di produzione cinematografica ceca Sirena Film a Praga, dove vive dal 1992. Ha ricoperto il ruolo di line producer per il film che ha visto protagonisti Nicolas Cage e Jared Leto  Lord of War, di executive producer per Marguerite [+leggi anche:
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 di Xavier Giannoli e di co-produttore della pellicola Personal Shopper [+leggi anche:
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di Olivier Assayas. Nel 2000, ha fondato una società di distribuzione indipendente, Artcam, che concentra la propria attenzione sul pluripremiato cinema indipendente. In qualità di sceneggiatore e regista, ha alle spalle diversi brevi documentari, tra cui Gloria LMy Land, il cortometraggio di media durata Moon Valley e un segmento nel film antologico Prague Stories. Cineuropa l'ha incontrato per parlare con lui del mercato della produzione cinematografica in Repubblica Ceca.

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Cineuropa: È stato co-produttore del film di Xavier Giannoli Marguerite, presentato per la prima volta in gara a Venezia e che ha ricevuto in tutto 11 nomination ai Premi César, aggiudicandosene ben quattro. In che modo ha preso parte al progetto in qualità di produttore per la Repubblica Ceca?
Artemio Benki: Conoscevo il regista da molto tempo ormai e fu lui a raccontarmi la storia dieci o quindici anni fa. Aveva già avuto l'idea per il film. Stava girando uno spot o qualcos'altro a Praga ed era già pronto durante la fase di scrittura, pensando di girare le riprese a Praga. Poi le cose cambiarono in termini di finanziamenti, perciò è stato ancora più facile concretizzare il progetto in Repubblica Ceca.

Perché Giannoli stava pensando di girare il film a Praga?
Per la sua posizione, poiché l'architettura del periodo è tuttora intatta, non solo esternamente, ma anche all'interno. Non è così scontato in Francia o in altri paesi. Anche se l'esterno si è preservato, può non valere lo stesso per gli interni. Inoltre, la Repubblica Ceca è un posto ideale per girare i film, più o meno in tutto il paese. L'intero film è stato girato in esterni a Praga.

Due film che ha co-prodotto sono stati presentati di recente a Cannes: The Dancer [+leggi anche:
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e Personal Shopper. Qual è la storia dietro questi progetti?
Beh, entrambi i registi sono eccezionali, ed è per questo che sono finiti a Cannes. Come sono nati questi film? In parte si è trattato di fortuna, in particolare nel caso di The Dancer, volevano girare tutto a Praga, ma poi sembrava più probabile che avrebbero girato perlopiù in Francia per le location. Volevo co-produrre The Dancere il processo è stato simile a quello di Marguerite. Seguivo il progetto ormai da tempo e spiegai a un co-produttore francese che se avessimo girato gran parte del film in Repubblica Ceca, avremmo ricevuto maggiori finanziamenti dal paese, ottenendo sconti e un supporto minoritario dal State Cinematography Funde avremmo potuto anche ottenere le allocazioni di Eurimages. Perciò si è trattato di un insieme di ragioni artistiche, entusiasmo da parte mia ed enormi opportunità finanziarie a Praga.

Come ha convinto Olivier Assayas a girare il suo film a Praga?
Come nel caso di Marguerite e The Dancer, è stato grazie al supporto finanziario. Sapevo che Olivier voleva allestire i set su palcoscenici e, in termini di budget, non ce l'avrebbe mai fatta a meno che non avesse deciso di andare altrove. Nonostante la storia non sia ambientata in Repubblica Ceca, abbiamo girato su palchi ceci e utilizzato elementi che la Repubblica Ceca sa perfettamente come realizzare.

Avete utilizzato i Barrandov Studios?
A dire il vero erano già stati prenotati, perciò abbiamo girato le riprese in parte a Výstaviště e in parte in una casa a Praga. Abbiamo girato il 60% del film a Praga e il resto tra Francia, Londra e Oman.

Quindi la Repubblica Ceca dispone di tutti i mezzi necessari per ospitare progetti internazionali come questo?
Certamente, la Repubblica Ceca è un'ottima location per girare le riprese grazie a una troupe davvero intelligente, alle attrezzature e all'altro grado di professionalità. Soprattutto, quello che conta è la grande disponibilità e non c'è che l'imbarazzo della scelta, cosa non così comune in altri paesi. Oltre alle troupe, è disponibile una grande varietà di palcoscenici e location per le riprese e l'accoglienza è sempre calorosa e cordiale.

A che cosa sta lavorando attualmente?
Come società, stiamo lavorando ad alcuni progetti scandinavi, ad esempio, The Ash Lad (leggi l’articolo) con la Norvegia e verranno girati per gran parte in Repubblica Ceca. Per quanto mi riguarda, personalmente sono impegnato in due progetti francesi che verranno annunciati prossimamente.

(Tradotto dall'inglese)

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