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"Mi intristisce che i grandi film sovversivi vengano realizzati sempre meno al giorno d'oggi"

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Steve Oram • Regista

di 

- KARLOVY VARY 2016: Cineuropa ha incontrato Steve Oram, regista di Aaaaaaaah!, per discutere della realizzazione di quest'intrigante opera di cinema britannico

Steve Oram  • Regista

Aaaaaaaah! [+leggi anche:
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di Steve Oram è una strana ed accattivante opera di cinema britannico che mescola la sensibilità di Mike Leigh con il surreale più puro, poiché ci viene chiesto di immaginare un mondo in cui l'umanità ha tutte le caratteristiche della modernità, ma gli esseri umani si sono involuti in scimmie. Ululano, grugniscono e strillano, e si lanciano la sporcizia a vicenda, ma sanno far funzionare il forno a microonde. Oscillando tra dark comedy e satira sociale, il film è allo stesso tempo grottesco e stranamente toccante.

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Aaaaaaaah! è l'opera prima di Oram, regista principalmente noto per i suoi ruoli di interprete, tra cui il protagonista maschile del film altrettanto cupo di Ben Wheatley Killer In Viaggio [+leggi anche:
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 (anche qui interpreta uno dei protagonisti). Il film è stato appena proiettato al Festival di Karlovy, dove Oram è stato inserito nella sezione "10 Registi da Tenere d'Occhio" di Variety. Cineuropa gli ha chiesto del film e quanto bisognava essere scimmie per realizzarlo.

Cineuropa: Dove ha preso l'idea per Aaaaaaaah!?
Steve Oram: Ho sempre trovato buffo quanto siamo simili alle scimmie, eppure come razza, sembriamo voler ignorare questo fatto imbarazzante. Da adolescente ho letto il libro di Desmond Morris La Scimmia Nuda, che ci mette completamente a nudo, e mi è piaciuto molto. Qualche volta ho fatto esperimenti con cortometraggi in cui la gente si comportava come scimmie in un ambiente di periferia, ma poi ho avuto l'illuminazione di strutturare il tutto come una storia d'amore tradizionale in stile Romeo e Giulietta. Mi sembrava un buon modo per mettere insieme tutti gli elementi che volevo - commedia, satira sociale e orrore. 

C'è di tutto nel film: vedo aspetti del realismo sociale, nonché molti grandi e strani film anni '70. Cosa l'ha ispirata?
Sì, amo i grandi film sovversivi degli anni '70, e mi intristisce il fatto che film come questi vengano realizzati sempre meno al giorno d'oggi. Film come If! e Arancia Meccanica descrivevano verità reali della condizione umana, ed è per questo che sono capolavori. Sono stato anche molto ispirato dai documentari naturalistici di David Attenborough [leggendario naturalista britannico], sono cresciuto guardandoli. Erano opere di osservazione brillanti e mi ricordo che mi colpivano molto. Hanno anche ispirato gran parte del mio stile di ripresa.

Quanto è stato facile il casting? È stato difficile trovare persone pronte a entrare nello strano piccolo mondo che ha creato o erano davvero tutti pronti a dare il massimo?
Tutti erano ben disposti al 100%. Ho scritto la maggior parte delle parti su misura per chi conoscevo ed ero abbastanza sicuro che sarebbero stati tutti all'altezza. Non conoscevo Toyah Willcox [cantante punk e attrice, che recita nel film], ma aveva lavorato a Jubilee di Derek Jarman, quindi credevo non si sarebbe turbata. La maggior parte degli attori viene dalla commedia, il che ha aiutato. 

Ci dica qualcosa delle riprese. Quanto tempo c'è voluto per ottenere il finanziamento completo e girare il film?
Il film è stato interamente finanziato da me, grazie ad un annuncio radiofonico che avevo registrato. Avevo questi soldi, e ho pensato 'Devo fare un film a basso costo, ora o mai più'. Andy Starke, con cui avevo lavorato in Sightseers, era disposto a produrlo, e la sua competenza ed esperienza hanno reso possibile tutto questo. Il periodo di preparazione è durato circa tre o quattro mesi, e poi l'abbiamo girato in due settimane a luglio. L'ho montato in tre mesi e tutto il lavoro di post-produzione è stato completato entro Natale.

Com'è stato accolto? Con sbigottimento o gioia? O forse un mix di entrambi?
È andato molto bene, con tante risate. Ma spesso una o due persone tra il pubblico restano un po' incerte. Ci sono un paio di scene che coinvolgono parti del corpo all'inizio del film che definiscono l'atmosfera, credo. Senza dialogo, è andato bene anche nel resto del mondo.

Che tipo di film vuole realizzare dopo?
Ho due sceneggiature: una è un film d'epoca e l'altra è ambientata in una periferia. I dialoghi la prossima volta!

(Tradotto dall'inglese)

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