email print share on facebook share on twitter share on google+

ANA ARABIA

di Amos Gitai

sinossi

Girato in un unico piano sequenza in formato 1:25, Ana Arabia è un momento nella vita di una piccola comunità di reietti, ebrei e arabi, che vivono insieme in un angolo dimenticato da tutti al “confine” fra Jaffa e Bat Yam, in Israele. Un giorno una giovane giornalista, Yael, li va a visitare. In quei tuguri cadenti, nell’agrumeto pieno di alberi di limoni circondati da palazzoni, Yael scopre una serie di personaggi lontanissimi dai soliti cliché della regione e sente di aver trovato una miniera d’oro di umanità. Si dimentica del suo lavoro. I volti e le parole di Youssef e Miriam, di Sarah e Walid, dei loro vicini, dei loro amici, le parlano di vita, di sogni e speranze, di amori, desiderio e disincanto. Hanno un rapporto con il tempo che è diverso da quello della città che li circonda. In questo luogo di fortuna, fragile, esiste la possibilità di convivere. Una metafora universale.

titolo originale: Ana Arabia
paese: Israele, Francia
anno: 2013
genere: fiction
regia: Amos Gitai
durata: 85'
data di uscita: IT 29/95/2014, FR 06/08/2014
sceneggiatura: Amos Gitai, Marie-José Sanselme
cast: Yuval Scharf, Yussef Abu Warda, Sarah Adler, Assi Levy, Uri Gabriel
fotografia: Giora Bejach
montaggio: Isabelle Ingold
scenografia: Miguel Merkin
costumi: Laura Shein
produttore: Amos Gitai, Michael Tapuach
produzione: Agav Films, Hamon Hafakot, Agav Hafakot
distributori: Océan Films