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Elisabetta Bruscolini • Produttrice

“Scoprire e formare i nuovi talenti”

di 

- Dieci Inverni rappresenta il primo film italiano realizzato nell’ambito dell’accordo di coproduzione sottoscritto nel 2005 dai governi russo ed italiano

Elisabetta  Bruscolini • Produttrice

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è un lungometraggio prodotto dalla CSC Production in coproduzione con Rai Cinema e United Film Company e rappresenta il primo film italiano realizzato nell’ambito dell’accordo di coproduzione sottoscritto nel 2005 dai governi russo ed italiano, il primo film quindi ad avere ottenuto sia la nazionalità russa che italiana.

La CSC Production è la società di produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, la scuola italiana di cinema che da oltre 70 anni scopre e forma i nuovi talenti. La CSC Production, diretta da Elisabetta Bruscolini, produce i lavori di allievi ed ex allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, fungendo anche da incubatore per l’inserimento professionale degli studenti diplomati. Realizza film – cortometraggi, lungometraggi e documentari – anche in coproduzione con altri soggetti, ricercando sponsorizzazioni e collaborazioni istituzionali e private. Un sostegno particolare viene dato agli ex allievi per la realizzazione della loro opera prima. La CSC Production si occupa inoltre della diffusione dei filmati nei festival nazionali ed internazionali, nelle sale cinematografiche, sulle reti televisive e sul web.

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“Nell'ambito della nostra attività lavoriamo con partner qualificati nazionali e internazionali. Dieci inverni è per noi un’operazione importante dal punto di vista artistico, ma anche per l'assetto produttivo che vede insieme a noi Rai Cinema e un coproduttore russo, uniti nella scelta di investire su un giovane autore italiano — dice Elisabetta Bruscolini — questa collaborazione internazionale garantirà al film una distribuzione estera in particolare nei paesi dell'est europeo, che difficilmente il nostro cinema ha la possibilità di raggiungere. Ci auguriamo di riproporre questo modello per altre opere prime, con l’obiettivo di ripetere la straordinaria esperienza di lavoro di una troupe composta da giovani provenienti da paesi diversi, che ogni giorno si confrontano e imparano a collaborare e a convivere”.

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