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Belén Bernuy • Produttrice

Produttrice esecutiva Alta Producción

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Belén Bernuy • Produttrice

Cineuropa: La notte dei girasoli [+leggi anche:
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é un film con un soprendente appoggio istituzionale nazionale ed internazionale ed addirittura la co-produzione di Arte France Cinéma. Sorprendente, trattandosi di un opera prima. Quale é stato il segreto di questo progetto per riuscire ad ottenere questo complesso e completo schema di financing?

Belén Bernuy: Realmente non c’é. Avevamo tra le mani una sceneggiatura eccellente, molto solida e che riscuoteva sucesso laddove veniva presentata. La cosa piú difficile fu convincere che questa sceneggiatura poteva essere diretta da un regista alla sua opra prima. Ci sono voluti piú di tre anni per chiudere il financing del film. Fu una specie di reazione a catena, appena ricevuti i finanziamenti spagnoli poco a poco arrivó il resto dal Portogallo e dalla Francia.

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Un film ambientato in una zona rurale della Spagna profonda. Quali sono gli elemento di maggior interesse per il mercato europeo ed internazionale?
Ció che avviene in questo film potrebbe sucederé in una zona rurale di qualunque paese occidentale. La storia ed i personaggi sono universali e non sono condizionati dalla loro cittadinanza. Su di un altro fronte, trattandosi di un film di genere, in questo caso un thriller, credo che possa raggiungere un target molto amplio.

Una donna al comando di un film di uomini. Quale é stato il segreto per ottenere la leadership in un ambiente, come quello spagnolo, dove la maggior parte degli executive sono uomini?
Non credo che l’essere donna abbia reso piú duro il lavoro di essere a capo di un team dove, d’altronde, ci sono anche donne. In ogni caso essere uomo o donna non cambia le cose, bisogna lavorare duro in maniera efficace e sempre dentro dei limiti del rispetto.

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