email print share on facebook share on twitter share on google+

Hans-Christian Schmid • Produttore

"Ho il totale controllo dei miei film"

di 

- Con la società di produzione 23/5, Hans-Christian Schmid ha prodotto il suo film

Hans-Christian Schmid •  Produttore

Nel 2004 Hans-Christian Schmid ha fondato la società di produzione 23/5 con la quale, l’anno successivo, ha prodotto Requiem [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Hans-Christian Schmid
intervista: Hans-Christian Schmid
intervista: Sandra Hueller
scheda film
]
. Attualmente sta producendo Am Ende kommen Touristen del giovane filmaker Robert Thalheim, che si era fatto conoscere con Netto [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, commedia sociale sulla riunificazione delle due Germanie.

Cineuropa: Perché ha deciso di assumere entrambi i ruoli, quello di produttore e autore, con tutte i problemi che questo comporta?
Hans-Christian Schmid: Da molto tempo desideravo fare il produttore e l’opportunità mi si è offerta con Requiem. Non ho affrontato molte difficoltà perchè ho avuto intorno a me della gente di cui mi fido. Loro mi hanno aiutato a non pensare al lato economico a cominciare da due settimane prima delle riprese, permettendomi di concentrarmi sulla regia. Naturalmente facendo il produttore ho avuto molto più controllo sul mio film, e questo è importante considerato che in futuro ho intenzione di lavorare con altri registi di cui ammiro il lavoro.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Infatti attualmente sta producendo il film di Robert Thalheim...
Si, Robert è venuto alla 23/5 con il suo trattamento dopo Netto, e abbiamo deciso di fare Am Ende kommen Touristen. Il film parla della sua esperienza diretta durante il servizio civile: faceva la guida per i visitatori del campo di sterminio di Auschwitz.

Quanto è costato Requiem? E' stato difficile il reperimento dei finanziamenti?
Il budget di Requiem è di 1,9 milioni di euro. Abbiamo avuto il finanziamento da SWR, ARTE, WDR e BR. Non abbiamo avuto particolari difficoltà. Ma in realtà mi piacerebbe essere totalmente indipendente e non ricevere i soldi dallo Stato. Mi secca pensare che molti cittadini disoccupati avrebbero bisogno di quei soldi per sopravvivere.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Leggi anche