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FESTIVAL Germania

Gallenberger, Premio del Pubblico a Parigi

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Florian Gallenberger ha vinto il Premio del Pubblico al 14° Festival del Cinema tedesco di Parigi (30 settembre-6 ottobre) con il suo biopic John Rabe [+leggi anche:
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, ambientato durante il massacro di Nanjing del 1937-38.

L’evento si è aperto con Whisky With Vodka [+leggi anche:
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intervista: Andreas Dresen
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di Andreas Dresen (vincitore del Premio al Miglior Regista a Karlovy Vary), presentato al pubblico francese dall’attore Henry Huebchen e dal produttore Christoph Mueller.

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Altri registi hanno introdotto il proprio film, come Oskar Roehler (Lulu & Jimi [+leggi anche:
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), Romuald Karmakar (il progetto collettivo Germany 09 [+leggi anche:
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), Stefan Krohmer (Dutschke), Susanne Schneider (The Day Will Come) e l’attrice Anne Consigny (John Rabe).

Tra i film in programmi c’erano Small-Town Punks [+leggi anche:
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di Lars Jessen, Hilde [+leggi anche:
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di Kai Wessel, Kaifeck Murder [+leggi anche:
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di Esther Gronenborn, Little White Lies [+leggi anche:
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, film per ragazzi di Marcus H. Rosenmueller ed i corti di Next Generation 2009.

È stato proiettato inoltre Storm [+leggi anche:
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intervista: Alexander Fehling
intervista: Hans-Christian Schmid
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, accompagnato dal regista Hans-Christian Schmid (finalista Premio LUX 2009 del Parlamento europeo).

Sei corti sono stati programmati in collaborazione con AG Kurzfilm: Breathe (Lei Xue), For Mathilde (Alla Churikova), Hocus-Pocus (Anna Samoylovich), Dog’s Devotion (Anna Kalus), When We are in Heaven (Daniela Risch) e In Between (Mischa Leinkauf, Matthias Wermke).

Il Goethe-Institut di Parigi ha proposto i documentari Off Ways di Uli M. Schueppel e Material di Thomas Heise sul tema “Le Mur en doc”, e Southeast Passage, film di sei ore di Ulrike Ottinger.

Con l’occasione, Anne Tallineau, nuova rappresentante straniero di German Films in Francia, ha intensificato i contatti con le industrie dei due paesi.

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