email print share on facebook share on twitter share on google+

CANNES 2010 Ungheria

Liza, The Fox Fairy: un demone all’Atelier

di 

Liza, The Fox Fairy: un demone all’Atelier

Tra i 15 progetti selezionati per la sesta edizione dell'Atelier de la Cinéfondation del Festival di Cannes che si svolgerà dal 14 al 21 maggio sulla Croisette (leggi l’articolo), si distingue la commedia noir Liza, The Fox Fairy [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Karoly Ujj Mészáros
scheda film
]
dell'ungherese Károly Ujj Mészáros.

Scritta dalla regista (pluripremiata per i suoi dieci cortometraggi realizzati negli ultimi sei anni) e da Bálint Hegedûs a partire dalla pièce Liselotte és a május di Zsolt Pozsgai, la sceneggiatura di Liza, The Fox Fairy ha come personaggio principale Liza, una timida infermiera che si occupa da dodici anni di Marta, vedova dell'ambasciatore del Giappone in Ungheria. Ma quest'ultima viene assassinata dal fantasma di Toni Tani, amico immaginario di Liza, un cantante pop giapponese degli anni '70. Accusata d'omicidio, visto che ha ereditato l'appartamento di Marta, Liza è costretta a convivere con un poliziotto che conduce l'inchiesta in modo molto razionale. Ma il "fox-fairy", il demone dei racconti giapponesi, non ha ancora finito con loro…

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Prodotto dagli ungheresi di Filmteam e dai tedeschi di Flying Moon, Liza, The Fox Fairy prevede un budget di 1,5 M€ (720 000 euro sono stati già raccolti) e le riprese dovrebbero svolgersi a inizio 2011 e durare da 35 a 45 giorni. I professionisti interessati a un incontro a Cannes con il regista e con i suoi produttori possono iscriversi sul sito della Cinéfondation.

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.