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STOCCOLMA 2012

All’evento di mercato di Stoccolma 11 nuovi film nordici e baltici

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- Un numero record di 250 professionisti internazionali si è registrato per l’evento di industry dello Stockholm International Film Festival con work-in-progress, seminari e workshop

All’evento di mercato di Stoccolma 11 nuovi film nordici e baltici

Oltre ad un pubblico di circa 40.000 spettatori alle proiezioni dello Stockholm International Film Festival, che presenta quest’anno 170 film da più di 50 paesi tra il 7 e il 18 novembre, il festival organizza anche un evento di industry per i professionisti. Un numero record di più di 250 produttori, rivenditori, buyer e programmatori di festival parteciperà al programma, che include una selezione di 11 pellicole complete (o quasi complete) dai paesi nordici e baltici tra il 15 e il 16 novembre come work-in-progress al Klara Theatre di Stoccolma.

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La vetrina presenta cinque titoli locali: Tenderness di Sofia Norlin, Death of a Pilgrim di Kristian Petri, Miss Julie di Helena Bergström, Love Deluxe di Kicki Kjellin e Natacha Atlas di Susanna Edwards. Dalla Danimarca arriva Spies and Glistrup di Christoffer Bo, dall’Islanda Horsemen di Benedikt Erlingsson, dalla Finlandia The Only Ones di Saara Cantell, dalla Norvegia Chasing the Wind di Rune Denstad Langlo, dall’Estonia Free Range di Veiko Ounpuu, e dalla Lettonia The Man in the Orange Jacket dell’armeno Aik Karapetan.

L’Industry Office al Berns Hotel ha organizzato anche due seminari, uno per la formazione, lo sviluppo e il networking, uno per la co-produzione internazionale con fondi e finanziamenti regionali sullo study case di Simon and The Oaks [+leggi anche:
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della svedese Lisa Ohlin. I workshop ospiteranno il produttore e regista statunitense due volte Premio Oscar Bill Guttenberg, la regista franco-svizzera Ursula Meier, la regista inglese Sophie Fiennes e quella americana Lucy Mulloy.

Sette attori svedesi giovani ed emergenti sono stati nominati per il Premio Viasat Rising Star, vinto in passato da Malin Buska e Alicia Vikander, entrambe all’inizio della loro carriera internazionale: Josefin Asplund (Uomini che odiano le donne [+leggi anche:
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, Call Girl [+leggi anche:
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), Björn Gustafsson (Cockpit [+leggi anche:
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), Sofia Karemy (Call Girl), Fanny Ketter (The Bridge, Bitch Hug), Nermina Lukac (Eat Sleep Die [+leggi anche:
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), Madeleine Martin (Quick Money II), Linda Molin (She Monkeys [+leggi anche:
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, Bitch Hug).

In ultimo, 157 appassionati tra i 13 e i 76 anni (il doppio dello scorso anno) hanno partecipato al Nikon Festival con film da 160 secondi sul tema “Io sono in Movimento”. Il vincitore (di una Nikon D800 e 700 euro) è As I Do My Anything di Martin Taube e Tobias Paulsson, mentre When Kids Play di Visar Berisha e Peshwan Noman ha conquistato il Premio del Pubblico (con prodotti Nikon per 3.500 euro).

(Tradotto dall'inglese)

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