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PRODUZIONE Francia

F.J. Ossang gira 9 doigts

di 

- Paul Hamy protagonista di un film noir guidato da 10:15 Productions e coprodotto da O Som e a Fúria, interpretato anche da Gaspard Ulliel

F.J. Ossang gira 9 doigts
L'attore Paul Hamy

Dopo L'affaire des Divisions Morituri (1985 - proiettato nella sezione Perspectives du cinéma français a Cannes), Le trésor des Iles Chiennes (Grand Prix al festival Entrevues di Belfort nel 1990), Docteur Chance (in competizione a Locarno en 1998) e Dharma Guns [+leggi anche:
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(ammirato a Venezia nel 2010, nella sezione Orizzzonti), il cineasta di culto F.J. Ossang è attualmente al lavoro sul suo quinto lungometraggio: 9 doigts [+leggi anche:
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intervista: F.J. Ossang
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Coprodotto da Francia e Portogallo, la produzione ha terminato a giugno la prima tranche di riprese che riprenderanno a settembre, con interpreti Paul Hamy (nominato nel 2014 al César e al Lumière della miglior promessa con Suzanne [+leggi anche:
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intervista: Katell Quillévéré
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, apprezzato anche in Un Français [+leggi anche:
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, e che scopriremo presto in O Ornitólogo [+leggi anche:
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intervista: João Pedro Rodrigues
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di João Pedro Rodrigues), Damien Bonnard (protagonista di recente a Cannes in Rester vertical [+leggi anche:
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intervista: Alain Guiraudie
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), Gaspard Ulliel (nominato al César 2015 del miglior attore per Saint Laurent [+leggi anche:
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Q&A: Bertrand Bonello
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, visto lo scorso maggio sulla Croisette in Juste la fin du monde [+leggi anche:
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e La danseuse [+leggi anche:
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), Pascal Greggory (nominato ai César 1999 e 2001 del miglior attore, nominato al César 2008 del miglior ruolo secondario per La vie en rose [+leggi anche:
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, apprezzato l’anno scorso in Le dos rouge [+leggi anche:
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), Alexis Manenti (Voir du pays [+leggi anche:
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intervista: Delphine e Muriel Coulin
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), il portoghese Diogo Dória (attore feticcio di Manoel de Oliveira, visto in Le mille e una notte: volume 1, O inquieto [+leggi anche:
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intervista: Miguel Gomes
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) e Lisa Hartmann (P'tit Quinquin [+leggi anche:
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).

Scritta da F.J. Ossang nei toni del noir, la sceneggiatura comincia di notte in una città sorpresa dalla neve e dal ghiaccio, in una stazione in cui i treni sono tutti fermi. Magloire esce a fumare una sigaretta. Tutto precipita nel corso di un controllo di polizia. Scappa immediatamente, senza bagaglio, senza futuro e si imbatte in un uomo in fin di vita. Eredita una mazzetta di denaro contante mentre l’altro agonizza, ma cominciano i guai: una banda è sulle sue tracce, Magloire finisce ostaggio, poi diventa complice… 

Prodotto da Sébastien Haguenauer per 10:15 Productions e da OSS/100 Films & Documents (la società del regista), 9 doigts (vincitore dell’Eurimages Co-production Development Award al New Cinema Network a Roma nel 2014) è coprodotto da CDP (Catherine Dussart Production) e i portoghesi di O Som e a Fúria. Sostenuto dall’anticipo sugli incassi del CNC, l'Instituto do Cinema et do Audiovisual (ICA), il fondo di aiuto alla coproduzione di opere cinematografiche franco-portoghesi, la Sofica Cinémage e la regione Aquitania Limosino Poitou-Charentes, la prima parte delle riprese del film si sono svolte dal 6 al 21 giugno a Biarritz e a Pau. Altre cinque settimane sono in programma a partire dal 15 settembre in Portogallo, per un’uscita del film prevista nella primavera 2017. La distribuzione nelle sale francesi e le vendite internazionali saranno affidate a Capricci Films.

Il 3 agosto, 10:15 Productions lancerà nelle sale francesi Ma révolution [+leggi anche:
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di Ramzi Ben Sliman (prodotto con Les Productions Balthazar e che sarà distribuito da Memento), che ha avuto la sua prima lo scorso febbraio a Berlino, nella sezione Generation. La struttura parigina sta inoltre lavorando, fra gli altri, allo sviluppo di altre due opere prime: Yalta di Erwan Le Duc (il cui corto Le soldat vierge era in competizione quest’anno alla Semaine de la Critique cannense) e di Tuer le père di Marina Diaby (co-firmato con Ariane Fert) il cui corto La fin du dragon era stato presentato in competizione alla Semaine de la critique cannense 2015.

(Tradotto dal francese)

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