email print share on facebook share on twitter share on google+

VENEZIA 2016 Svizzera

Presenza svizzera a Venezia

di 

- Tre produzioni svizzere saranno presentate alla 73ma Mostra di Venezia: Spira Mirabilis, Le ultime cose (entrambe coproduzioni italo svizzere) e il cortometraggio Ruah

Presenza svizzera a Venezia
Spira Mirabilis di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi

Spira Mirabilis [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
del duo di registi italiani Martina Parenti e Massimo D’Anolfi è uno dei rari documentari presenti quest’anno nel Concorso internazionale della Mostra di Venezia. Il film è stato girato in diversi paesi, in giro per il mondo, in equilibrio tra umanità e sovrumanità. Un omaggio alla parte migliore degli esseri umani, alla ricerca dell’immortalità, il tutto basato sui quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco. Un documentario sorprendente tra poesia e tecnologia. Spira Mirabilis è una coproduzione tra la svizzera Lomotion (Berna) e l’italiana Montmorency Film (Milano) in collaborazione con Rai Cinema e la SRF Schweizer Radio und Fernsehen / SRG.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La Settimana internazionale della critica include invece, tra i sette film presenti quest’anno, la coproduzione italo svizzera (Amka Films Productions della ticinese Tiziana Soudani) Le ultime cose [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
della regista italiana Irena Dionisio.

Il cortometraggio Ruah del giovane regista svizzero Flurin Giger sarà invece presentato in prima mondiale nella sezione competitiva Orizzonti. Con Ruah Giger assume il doppio ruolo di regista e produttore. Il casting del film include Mona Petri e la giovane Annina Walt, sorprendente interprete di A Decent Man [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
e Amateur Teens [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
.

Il documentario Ghost Hunting del regista palestinese Raed Andoni, coprodotto dalla svizzera Akka Films, sarà presentato all’interno della prima edizione del workshop Final Cut in Venice.

Ma vie de courgette [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Claude Barras
scheda film
]
di Claude Barras (Rita Productions) sarà invece proiettato, insieme a Toni Erdmann [+leggi anche:
recensione
trailer
Q&A: Maren Ade
scheda film
]
e Appena apro gli occhi - Canto per la libertà [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Leyla Bouzid
scheda film
]
, nell’ambito del Premio LUX del Parlamento Europeo alle Giornate degli Autori.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.