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FINANZIAMENTI Belgio

screen.brussels sostiene 12 nuovi progetti per la sua seconda commissione

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- Tra i progetti finanziati, due d’animazione (Ben Stassen e Joann Sfar) e quattro lungometraggi maggioritari belgi

screen.brussels sostiene 12 nuovi progetti per la sua seconda commissione
Il regista Ben Stassen

Il fondo d’investimento regionale brussellese screen.brussels lanciato a inizio 2016 ha annunciato i risultati della sua seconda sessione di sostegno. Tra i progetti finanziati, due lungometraggi d'animazione (Ben Stassen e Joann Sfar) e quattro lungometraggi belgi.

Dopo aver prodotto quest’anno un nuovo adattamento di Robinson Crusoe [+leggi anche:
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, il produttore  e regista belga, pioniere dell’animazione 3D, torna con un nuovo progetto, The Son of Bigfoot, che sarà realizzato a Bruxelles da nWave. Joann Sfar sarà sostenuto anche per un lungometraggio adattato dalla sua serie di fumetti Petit Vampire, coprodotto in Belgio da La Compagnie Cinématographique.

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Sul fronte della finzione, screen.brussels supporta due opere prime: La Part Sauvage di Guérin van de Vorst, prodotto dalla giovane società Wrong Men North, e Seule à mon mariage di Martha Bergman, prodotto da FraKas. Il fondo sostiene anche il nuovo lungo di Amélie Van Elmbt (La Tête la Première [+leggi anche:
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), Drôle de père [+leggi anche:
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, prodotto da Les Films du Fleuve, la società dei fratelli Dardenne. Altro progetto interessante in programma, il prossimo film del regista fiammingo Bas Devos (Violet [+leggi anche:
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) che racconta la storia recente della capitale belga: Ascension Day osserva i destini incrociati di tre personaggi agli antipodi, portati a incontrarsi in una Bruxelles sotto alta sorveglianza in seguito agli attentati del 22 marzo scorso. Il film sarà prodotto da Minds Meet e Artemis.

Da notare infine che screen.brussels parteciperà anche al biopic dedicato agli ultimi giorni di Oscar Wilde diretto dall’attore inglese Rupert Everett, The Happy Prince, e alla prossima serie di RTBF, Unité 42, che racconta la lotta della Brussels Digital Unit, un’unità di polizia specializzata nella risoluzione di crimini legati alle tecnologie digitali. La serie, prodotta da Left Field Ventures, è già stata pre-acquistata da France 2.

In tutto, sono stati investiti in questi 12 progetti 1,315 milioni di euro che dovrebbero generare 16 milioni di euro di spese audiovisive, senza contare le ricadute indirette, nella regione brussellese. 

(Tradotto dal francese)

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