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KARLOVY VARY 2017 East of the West

Absence of Closeness: il convincente ritratto di una famiglia senza affetti

di 

- KARLOVY VARY 2017: Il film d’esordio dell’autore e regista ceco Josef Tuka è un’opera ben confezionata che non si scusa per i suoi personaggi

Absence of Closeness: il convincente ritratto di una famiglia senza affetti
Jana Plodková in Absence of Closeness

L’opera d’esordio del cineasta ceco Josef Tuka, Absence of Closeness [+leggi anche:
trailer
intervista: Josef Tuka
scheda film
]
, presentata al concorso East of the West, è un’insolita storia familiare in cui il regista manifesta una certa comprensione verso gli insensibili protagonisti e mostra come lo sono diventati

Hedvika (Jana Plodková) si presenta a casa di sua madre, una donna di mezza età interpretata da Anna Cónová, con la sua bambina Adelka e il suo cane. Un’altra relazione con un uomo sposato è andata a rotoli e la bambina è il frutto di una storia simile del passato. Ma se si aspettava che sua madre l’accogliesse con un caloroso abbraccio, si sbagliava di grosso. La madre è una gelida donna d’affari, con un vecchio rancore nei confronti del marito defunto, il quale mise in pericolo l’intera famiglia con la sua opposizione politica negli anni Ottanta. E questo risentimento sembra ricadere anche sulla figlia.

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Hedvika, da parte sua, non è molto materna nei confronti della sua bambina, che d’altronde non è nata per caso. Effettivamente, sente più affetto per il suo cane, come ammette candidamente. Ma, seduta nella lussuosa casa ai margini del bosco, in cui sua madre abita con il fidanzato, e rovistando tra i ricordi di famiglia, trova molti taccuini in cui suo padre aveva scritto di lei, dei suoi momenti di crescita, e questo fa improvvisamente provare a Hedvika una vicinanza che non aveva mai sentito prima nella sua vita.

Absence of Closeness è un’opera ben fatta, impreziosita da alcuni bravissimi attori, in particolare  Plodková, dall’accurata fotografia di Jan Cabalka e dal buon montaggio di Šimon Hájek; ma tutt’altro che piacevole per lo spettatore è l’insensibilità dei personaggi, che risultano talvolta persino odiosi.

Il titolo del film (lett. Assenza di affetti) può essere inteso come il risultato di una specie di circolo vizioso di causa-effetto: queste persone sono sempre state così egoiste e prese solo da loro stesse, il che ha portato a questa assenza di affetti? Oppure sono così perché non sono mai riuscite ad avvicinarsi le une alle altre? In ogni caso, è difficile preoccuparsi per loro e riflettere davvero su questa domanda. Di sicuro, Tuka mostra una certa comprensione per i realistici difetti dei membri di questa famiglia e non li giudica, né li scusa o fornisce giustificazioni al loro comportamento; semplicemente ci presenta una sgradevole famiglia in un modo del tutto convincente e, proprio alla fine, accende un barlume di speranza. Se il pubblico ha l’interesse di vederlo, il film dura soltanto 65 minuti.

Absence of Closeness è stato prodotto dalla compagnie ceca Cinema Belongs To Us.

(Tradotto dall'inglese)

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