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KARLOVY VARY 2017 East of the West

Mariţa: un tour de force attoriale

di 

- KARLOVY VARY 2017: Il film d’esordio di Cristi Iftime, proiettato nella sezione East of the West del KVIFF, è una radiografia allegra della vita familiare

Mariţa: un tour de force attoriale

Tra le tante opere prime rumene che saranno lanciate nel corso del 2017 (leggi la news), l’avvincente dramma familiare di Cristi Iftime, Mariţa [+leggi anche:
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intervista: Cristi Iftime
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, è la prima ad essere selezionata in un festival importante: il film prodotto da HiFilm Production è proiettato nella sezione East of the West del Festival internazionale del cinema di Karlovy Vary (30 giugno – 8 luglio). Interpretato in modo impressionante da un cast corale, la pellicola esplora l'inaspettata riunione di una famiglia divisa.

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Dapprima incontriamo Costi (un perfetto Alexandru Potocean), uomo di 30 anni che si prepara ai festeggiamenti di Natale. Dopo aver litigato con la sua fidanzata, Costi fa inaspettatamente visita al suo lontano padre, Sandu (un ottimo Adrian Titieni), invitandolo a trascorrere il Natale in un cottage di montagna insieme al resto della famiglia. Padre e figlio viaggeranno a bordo di Mariţa, un'automobile della Dacia, antica e piuttosto imprevedibile, strettamente legata a molti dei ricordi più cari della famiglia, che diventa il luogo della memoria di un passato dolceamaro.

Le conversazioni spontanee e divertenti tra Sandu e chi lo circonda sono molto spassose da guardare (ma purtroppo per il pubblico straniero, almeno un po’ dei dialoghi coloriti si perde nella traduzione), ma Mariţa va più in profondità nella storia di una famiglia e nelle complicate relazioni di Sandu, i cui due hobby, collezionare francobolli e donne, erano troppo per la sua ex moglie e i tre figli. Attraverso lunghe conversazioni, scopriamo un uomo che invecchia, serenamente soddisfatto di incontrare nuovamente la sua famiglia, ma non disposto a rimpiangere nessuna delle sue avventure passate e discutibili.

A partire dalla prima sequenza, l’inclinazione di Iftime per take lunghi e perfettamente studiati è palese. Aiutato dalle panoramiche sicure e discrete del direttore della fotografia Luchian Ciobanu, Iftime porta vita e movimento a scene altrimenti statiche permettendo ai personaggi di muoversi e interagire tra di loro. Ma Mariţa è anche un road movie, e alcune delle sequenze più affascinanti del film si sviluppano mentre Mariţa macina chilometri sul suo cammino tra le montagne rumene ricoperte di neve. Una di queste sequenze, un take lungo nove minuti, è particolarmente impressionante.

Tra gli aspetti più accattivanti della sceneggiatura scritta da Anca Buja e Iftime c’è che l'auto è vista come un personaggio. Non può partecipare alle conversazioni, ma il suo comportamento piuttosto capriccioso in strada dà origine a una serie di reazioni da parte dei protagonisti. Mariţa è quel membro della famiglia tranquillo ma sempre presente, testimone silenzioso degli alti e bassi, dei momenti felici ma anche delle disavventure della vita di una famiglia. "Se Mariţa potesse parlare", si potrebbe dire con malinconia... Ma non ce n'è bisogno: gli altri personaggi parlano in suo nome, invitando il pubblico nel loro passato non spettacolare, ma interessante.

Bogdan Dumitrache e Andrei Huţuleac incarnano gli altri due figli di Sandu, mentre Ana Ciontea può godersi, nel ruolo della ex moglie di Sandu, un più piacevole pranzo di famiglia dopo la sua premiata performance in Sieranevada [+leggi anche:
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Q&A: Cristi Puiu
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di Cristi Puiu.

Mariţa è prodotto da HiFilm Production e coprodotto da deFilm. In autunno, il film sarà distribuito in patria da Micro Film.

(Tradotto dall'inglese)

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