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FILM Croazia

Agape: l’amore di Dio in una società intollerante

di 

- Il film del veterano filmmaker croato Branko Schmidt, presentato a Pola, è una critica potente di una società fallita attraverso l'obiettivo della chiesa, la religione, le etichette e la violenza

Agape: l’amore di Dio in una società intollerante
Goran Bogdan (a destra) in Agape

Il nuovo film di Branko Schmidt, Agape [+leggi anche:
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, è la sua terza collaborazione con lo sceneggiatore Ivo Balenović e conclude la loro informale trilogia di critica sociale, dopo Metastases (2009), ambientato in un contesto di povertà, criminali, tossicodipendenti e alcolisti, con echi di guerra recente, e Vegetarian Cannibal [+leggi anche:
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(2012), che tratta i mondi interconnessi della criminalità organizzata, la polizia corrotta e un sistema sanitario fallato. Ruotando attorno alle questioni della chiesa, la pedofilia, l'amore di Dio e l'intolleranza tra i giovani croati, Agape, che ha avuto la sua prima mondiale al recente Festival di Pola, va anche più a fondo, mostrando una società fallita, pratiche della chiesa e giovani trascurati, ed esplorando i temi filosofici e universali dell'amore, della comprensione e della moralità.

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La storia segue Miran (incarnato da Goran Bogdan, attore apparso ultimamente in quasi ogni film croato), parroco della periferia di Zagabria e insegnante di catechismo in una scuola locale. Cerca di essere un modello per i "suoi figli"; va in moto, gioca a pallacanestro con loro, beve birra e li invita a casa per giocare ai videogame. Egli presta particolare attenzione a Goran (il giovane attore serbo Denis Murić, visto in No One’s Child [+leggi anche:
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), un ragazzo orfano; ciò non passa inosservato ai compagni di classe di Goran e mette il ragazzo in difficoltà. Ma i problemi del prete si moltiplicano rapidamente quando un nuovo compagno di classe dall'aspetto angelico, intelligente ma vanitoso, Gabriel (l’amico di Murić in No One’s Child, Pavle Čemerikić), entra in scena e diventa rivale di Goran nell’attirare l'attenzione e l'affetto di Miran. Oltre all'atmosfera malsana in classe, il vero problema nasce quando Miran perde lentamente ma inesorabilmente il controllo sul giusto equilibrio tra la forma più alta dell'amore di Dio, che predica e col quale cerca di vivere in accordo, e, per un uomo di fede cattolica, le spiacevoli etichette che nascono dalle speculazioni sul suo interesse per i ragazzi.

Il veterano filmmaker croato Schmidt tratta una serie di argomenti interconnessi e spinosi, e riesce a svolgerli ed esaminarli in un formato snello, di 77 minuti. Non era un compito facile, dal momento che lui e Balenović (insieme a Sandra Antolić e Zrinka Katarina Matijević) hanno elaborato diverse versioni dello script, cercando di sviluppare correttamente i personaggi e creare le giuste tensioni tra di loro. Schmidt dipana la storia come un vero maestro, prendendo il suo tempo, e lascia i personaggi respirare e l'atmosfera costruirsi. Filmando i personaggi e l'architettura moderna e cubica delle chiese di recente costruzione con una camera a mano e con toni freddi, senza usare quasi nessuna musica di sottofondo, Schmidt punta a un effetto realistico che sarà rotto solo nella scena finale emotivamente tesa, con il viso pestato di Miran riflesso negli specchietti retrovisori della sua moto. Considerata l'intensità di tutto ciò, Agape è un film che richiede un po' di tempo per sedimentarsi nella mente dello spettatore.

Un altro punto forte della pellicola è la recitazione. Quasi tutto il duro lavoro era già stato fatto una volta scelto il cast in modo accurato e preparato bene il tutto, compreso il coaching vocale per i due giovani attori serbi. L'unica cosa che Schmidt doveva fare era fidarsi dei suoi attori, e così è. Bogdan è capace di scandagliare profondità emotive, espresse attraverso le semplici espressioni del suo volto, mentre Murić ha un futuro luminoso davanti a sé, poiché è in grado di condividere la scena con quasi tutti gli attori senza intimidirsi o scoraggiarsi. Le dinamiche tra lui e Čemerikić funzionano bene, e l'interpretazione del veterano attore croato Ivo Gregurević nei panni del vescovo pragmatico è un tocco particolarmente bello.

Agape è prodotto dalla Telefilm di Zagabria e sarà distribuito dalla Radio e Televisione Croata (HRT).

(Tradotto dall'inglese)

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