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FILM Slovenia / Serbia

The Basics of Killing: la società che distrugge la famiglia

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- Il quinto film del filmmaker sloveno Jan Cvitkovič è uno dei suoi lavori cinematograficamente più convenzionali, ma il più forte dal punto di vista emozionale

The Basics of Killing: la società che distrugge la famiglia
Primoz Vrhovec in The Basics of Killing

Uno dei registi sloveni più conosciuti all’estero, Jan Cvitkovič torna con uno dei suoi film più convenzionali dal punto di vista narrativo e stilistico, The Basics of Killing [+leggi anche:
trailer
intervista: Jan Cvitkovič
scheda film
]
. Ma questo dramma su una famiglia improvvisamente impoverita copre un ampio spettro emotivo e parla della società europea moderna e di come la sicurezza finanziaria sembri diventata meno certa e più ingannevole che mai.

Marko (Primož Vrhovec) è un professore di filosofia in un liceo di Lubiana, e sua moglie Dunja (Irena Kovačević) è una ricercatrice in una compagnia chimica e farmaceutica. Vivono una vita idilliaca di classe media in un appartamento spazioso e moderno con i loro figli, il più grande Taras (Miha Košec) e la figlia piccola Mala (Ula Gulič). Tamas è un grande talento del judo, e Mala va a lezioni di danza. L’atmosfera generale è di amore, comprensione e supporto, e tutto è come dovrebbe essere, inclusa una sana vita sessuale della coppia.

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Ma la situazione precipita quando Marko e Dunja perdono entrambi il loro lavoro nel giro di pochi giorni. Una studentessa infatuata si vendica accusando Marko di abusi sessuali dopo aver rifiutato le sue avances, e non c’è domanda per il prodotto che Dunja sta sviluppando cosicché la sua posizione nella compagnia non è più richiesta.

All’inizio le cose non vanno troppo male, e Marko e Dunja godono del dormire insieme, in attesa che lo stato della civile Unione europea si prenda cura di loro, anche se non riescono a trovare un altro lavoro. Ma presto scoprono di non essere eleggibili per nessun tipo di supporto governativo - un assistente sociale spiega che l’assurda legge prende in considerazione solo la loro situazione di due anni prima, quando entrambi avevano un lavoro, quindi non potevano usufruire di assistenza sociale, benefici per i bambini, sussidi per la mensa dei figli e neanche degli alimenti. E in quanto persone educate e sensibili, non sono nemmeno in grado di sfruttare le loro disponibilità per avvalersi dei margini di legge e codici sociali.

Lo shock continua a lacerare la famiglia. Invece di tirare avanti insieme e continuare a sostenersi, Marko e Dunja iniziano a cercare fughe individuali. I figli, dal canto loro, restano uniti con molta più forza e spirito, di fronte a una pressione così crudele.

The Basics of Killing è un film che combina con successo uno studio sociale e un messaggio con una narrativa dinamica e una recitazione eccellente, con una Kovačević particolarmente impressionante (ha vinto il premio della miglior attrice al Montreal World Film Festival, dove il film ha avuto la sua prima mondiale). Inoltre, Cvitkovič riesce a dipingere un quadro potente della società europea moderna e come essa si autodistrugga abbandonando le sue fondamenta: la famiglia.

L’approccio registico di Cvitkovič è piuttosto tradizionale, ma è esattamente questo che gli consente di mandare il messaggio giusto in modo non didattico, evitando la trappola del sentimentalismo e coinvolgendo lo spettatore in questo viaggio inevitabilmente emozionale.

The Basics of Killing è coprodotto dalla compagnia di Lubiana Perfo e dalla serba Pilon Media, e sarà distribuito in Slovenia il 12 ottobre via Fivia.

(Tradotto dall'inglese)

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