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ROTTERDAM 2018 Concorso Hivos Tiger

Possessed: a morte i social network

di 

- Il collettivo Metahaven e il poliedrico artista olandese Rob Schröder dirigono un saggio contro l’uso improprio delle tecnologie e l’abuso dei social network da parte dei millennial

Possessed: a morte i social network

In corsa per il Tiger Hivos Award del Festival di Rotterdam è stato presentato l’ultimo lavoro documentario del collettivo Metahaven, co-diretto con il cineasta, scrittore e disegnatore olandese Rob Schröder. Possessed [+leggi anche:
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è un saggio pensato dalla corrente di videoarte che denuncia l'individualismo esasperato, installato come un parassita nel nostro cervello, dall'autarchia dei social network. 

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Nonostante non sia una pellicola di finzione, Possessed dà vita a una sorta di personaggio allegorico, con l'aspetto e la voce di una donna che narra, con grande dispiacere, le disgrazie che si sono verificate sul pianeta Terra negli ultimi decenni del XX secolo e ciò che resta nel XXI secolo. La ragazza – che non vuole che scopriamo chi sia, anche se si autodefinisce "un frammento di respiro del Nulla" – vive chiusa in una stanza buia. Dal suo letto, la presenza spettrale femminile confesserà la sua visione del mondo nichilista mentre scatta selfie con il suo cellulare. "Sarà sufficiente amare se stessi?", si chiede il fantasma. La risposta che Metahaven e Rob Schröder daranno attraverso questo saggio lapidario è chiaramente negativa. 

Quello che spicca in Possessed è la sua ambiziosità. Gli autori completano le scene della presunta protagonista nella sua stanza, o mentre percorre strade con un fazzoletto che le copre il volto, con ogni tipo di immagine rubata da YouTube, droni e telecamere di videosorveglianza. Inoltre, i registi aggiungono interviste a sociologi e altri esperti nel consumo di social network, che riaffermano la loro posizione contro l'uso abusivo di questi ultimi.

Va notato che i registi di Possessed hanno elaborato una critica sulla cattiva pratica delle nuove tecnologie da parte dei millennial che è molto più complessa di quanto possa sembrare. In questo senso, Possessed è uno dei primi saggi su questo argomento che non mette in ridicolo o punisce i millennial per la loro dipendenza dai social network. Piuttosto, li esenta da ogni responsabilità poiché per i registi non sono altro che vittime di un mondo che è stato distrutto molto tempo prima che nascessero. Secondo Schröder e il collettivo Metahaven, a propiziare il clima di insicurezza che i millennial ora si trovano ad affrontare è stata la generazione che li precede, cioè i loro genitori. Come dice il fantasma di Possessed, adottando il punto di vista di un millennial: "I nostri genitori hanno detto che ci amavano mentre distruggevano il mondo e il nostro futuro". 

Possessed è una produzione olandese della compagnia Dutch Mountain Movies, che si occupa anche delle sue vendite internazionali.

(Tradotto dallo spagnolo)

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