email print share on facebook share on twitter share on google+

FESTIVAL Italia

Taormina Film Fest al via

di 

- Dal 14 luglio con una nuova direzione, ospiti internazionali come Rupert Everett e premiere mondiali come Restiamo amici di Antonello Grimaldi e Hands of God di Roberto Romani

Taormina Film Fest al via
Restiamo amici di Antonello Grimaldi

La sessantaquattresima edizione di un rinnovato Taormina Film Fest si svolgerà dal 14 al 20 luglio 2018, sotto la direzione artistica di Silvia Bizio, firma storica de La Repubblica da Los Angeles, e Gianvito Casadonte (creatore del Magna Graecia Film Festival),e con l'organizzazione di Videobank. Fra i film presentati, 13 anteprime mondiali, 6 anteprime internazionali e numerose anteprime italiane, con relativi ospiti, documentari, cortometraggi, masterclass.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)Digital Production Challenge - DPC II 1 Internal

“Il festival - dichiarano i direttori artistici - quest’anno privilegia film diretti da donne e film con forti temi sociali, dall’immigrazione, alla violenza contro le donne, ai rifugiati. Anche per questo abbiamo voluto scegliere una giuria composta solo di donne, produttrici e attrici”. Si tratta della produttrice Martha de Laurentiis, che sarà la presidente; Maria Grazia Cucinotta, attrice, regista, produttrice; Donatella Palermo, produttrice; Eleonora Granata, produttrice; Adriana Chiesa, produttrice e distributrice internazionale, che aggiudicheranno il Taormina Arte Award, premio che sarà consegnato nella serata del 20 luglio al Teatro Antico di Taormina. Numerosi gli ospiti di questa edizione: tra i nomi già confermati, Rupert Everett, Richard Dreyfuss, Matthew Modine, Michele Placido, Sabina Guzzanti, Pietro Valsecchi; Michela Andreozzi, Maria Sole Tognazzi.

Tra i film in concorso, in anteprima mondiale, Restiamo amici di Antonello Grimaldi, con Michele Riondino, Alessandro Roja, Violante Placido, tratto dal romanzo di Bruno Burbi ‘Si può essere amici per sempre’, e prodotto da Minerva Pictures Group con Rai Cinema, e L’eroe, opera prima di Cristiano Anania prodotto da Mescalito Film, Green Film, HQ Event & Production e Minerva Pictures, nel cast Salvatore Esposito, Cristina DonadioPaolo Sassanelli. E poi la coproduzione italo-canadese Road to the Lemon Grove [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Dale Hildebrand; dalla sezioneUn Certain Regard  di Cannes 2018 l’opera primadella francese Vanessa Filho, Gueule d’ange [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, con Marion Cotillard; il croato Home [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Dario Pleic (Not All About the Money); Once Upon a Time in November [+leggi anche:
trailer
intervista: Andrzej Jakimowski
scheda film
]
del regista polacco Andrzej Jakimowski; il giapponese Ice Cream and the Sound of Raindrops di Daigo Matsui; It Will be Chaos di Filippo Piscopo e Lorena Luciana, coproduzione tra Italia e Stati Uniti;  gli statunitensi Gotti di Kevin Connolly, Tatterdemalion di Ramaa Mosley, Leave No Trace di Debra GranikTrue Crimes [+leggi anche:
recensione
scheda film
]
di Alexandros Avranas; per finire con gli italiani Transfert [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Massimiliano RussoSeguimi [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Claudio Sestieri.

In anteprima mondiale anche i documentari Hands of God di Roberto Romani, che vede la produzione esecutiva del premio Oscar Alfonso Cuarón; Greetings from Austin di Vittorio Buongiorno; Il raccontatore (durata 30 minuti) di Giancarlo Mogavero; Mikael di Massimiliano Varrese; Be Kind di Nino Monteleone con Roberto Saviano, Fortunato Cerlino e l’astronauta Samantha Cristoforetti.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.