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LOCARNO 2018 Semaine de la critique

Recesione: #Female Pleasure

di 

- LOCARNO 2018: La regista svizzera Barbara Miller presenta a la Semaine de la critique del Locarno festival il suo ultimo documentario

Recesione: #Female Pleasure

Dopo essersi aggiudicata l’Amnesty International Award al San Sebastián Film Festival con il suo documentario Forbidden Voices (2012), Barbara Miller affronta nuovamente nel suo ultimo lavoro #Female Pleasure [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, presentato in prima mondiale a Locarno, le assurdità di un universo patriarcale dal quale le donne sono tristemente escluse.

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#Female Pleasure parla di sessualità nel XXI secolo dal punto di vista delle donne. Barbara Miller descrive il piacere come diritto universale, rompendo una millenaria struttura patriarcale soffocante che incita a credere che questo non sia riservato che agli uomini.

Nel suo ultimo documentario, la regista svizzera filma con rispetto e una salutare dose di humor cinque donne coraggiose che hanno deciso di ribellarsi ad una società che le voleva schiacciare. La loro arma è la sessualità, vissuta liberamente, con gioia e rispetto. Malgrado vivano in territori molto diversi, queste cinque eroine moderne sono unite da una volontà comune: (ri)prendere in mano la loro vita.

Le società nelle quali sono vissute, imprigionate da dogmi religiosi e stereotipi machisti che considerano le donne che come puri oggetti sessuali o strumenti procreativi, le ha automaticamente spinte verso l’anonimato più puro. Quest’annientamento personale è stato vissuto come una violenza, imposta in modo crudele da una società per la quale non contano niente. Animate da una rivolta personale bruciante, le eroine di #Female Pleasure, si confrontano i loro aguzzini porgendogli uno specchio che riflette le assurdità del loro meccanismo interno.

Un combattimento fruttuoso questo che gli permette di affermare, finalmente, la loro sessualità troppo a lungo soffocata. #Female Pleasure confronta lo spettatore all’orrore che troppe donne devono sopportare in nome di una società patriarcale che non vede il corpo delle donne che come un’incubatrice umana. Nel documentario di Barbara Miller le donne hanno il diritto di scegliere come vivere la loro vita riprendendo il controllo del proprio corpo e delle proprie emozioni. Corpo non più vissuto esclusivamente come involucro ma come ricettacolo emotivo, vettore di piacere e fierezza. Attraverso il suo documentario, Barbara Miller crea un puzzle di vite che si incastrano quasi per miracolo. La sofferenza delle cinque protagoniste di #Female Pleasure si trasforma grazie al suo sguardo in forza e coraggio.

Quello che il documentario sembra volerci dire è che non è mai troppo tardi per affermare il proprio diritto a esistere. Le donne possono e devono affermare la propria sessualità, non più come un dovere ma come un piacere. Una sessualità che diventa arma per lottare contro un patriarcato-prigione dai risvolti grotteschi.

#Female Pleasure è prodotto da Mons Veneris Films, Das Kollektiv für audiovisuelle Werke e Indi film in coproduzione con SRFRTSRSIARTE e Teleclub. Il film è venduto all’internazionale da CAT&Docs.

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