Shame di Steve McQueen conquista il Lido
di Boyd van Hoeij
04/09/2011 - Con un nome come Steve McQueen, l'affermato visual artist britannico era destinato a lavorare nel cinema. Il suo secondo lungometraggio dopo il film Premio Caméra d’Or Hunger [trailer, film focus] ha nuovamente un titolo semplice: Shame [trailer]. Il lungometraggio è stato presentato in concorso al Lido.
Scritto da McQueen e dal drammaturgo-sceneggiatore Abi Morgan, già autore del nuovo biopic sulla Thatcher The Iron Lady, il film racconta un breve periodo della vita di Brandon (Michael Fassbender, già protagonista di Hunger), un irlandese cresciuto nel New Jersey e ora executive di successo a New York.
Quando la sorella cantante (Carey Mulligan) si presenta a casa sua per restare, per Brandon diventa sempre più difficile contenere la sua vita privata: di fatto, ha una dipendenza dal sesso.
Come Hunger, che racconta la storia dello sciopero della fame di Bobby Sands, che voleva che i prigionieri dell'IRA fossero riconosciuti come prigionieri politici, Shame è un film visivamente sicuro e ben diretto su un argomento difficile e complesso, che McQueen descrive con un brio naturale.
Scena dopo scena, McQueen costruisce un ritratto coinvolgente e mai semplice dei bisogni incontrollabili di Brandon, delle emozioni conflittuali che causano e dell'effetto che hanno sulle sue relazioni con le donne, ed il suo punto di vista sulle relazioni in genere.
Una delle idee più forti della sceneggiatura è che tutto questo sia scatenato dalla improvvisa presenza di una donna che non avrà mai, ma della quale si deve prendere cura: la sorella Sissy, una vagabonda che, in uno dei rari momenti umoristici del film, si veste con vistosi abiti usati (che chiama “vintage”).
Le cose diventano ancor più complicate quando la ragazza inizia a flirtare col capo di Brandon (James Badhe Dale).
Come in Hunger, McQueen mostra un innato senso del cinema, utilizzando le inquadrature e la posizione della macchina da presa, piani sequenza e dialoghi per ottenere il massimo da ogni scena. E anche Fassbender e gli altri attori sono eccellenti. Una colonna sonora ammaliante completa il pacchetto.
Il film è stato prodotto dalla casa di produzione de Il discorso del Re [trailer, film focus], la See-Saw Films, in co-produzione con Film 4. Momentum Pictures cura l'uscita del film nel Regno Unito.
(Tradotto dall'inglese)
































