Annecy: il nuovo cinema italiano debutta oltralpe
di Michela Greco
30/09/2009 - “Un festival che ha fatto conoscere in Francia tanti giovani registi, ai cui film cerca sempre di assicurare una distribuzione. Ad Annecy ho visto pellicole nazionali che non sono riuscito a vedere in Italia: dobbiamo essere grati a questo festival”. Presidente onorario di Annecy Cinéma Italien, che da 27 anni porta il cinema “nuovo” (solo opere prime e seconde) della Penisola in terra francese, Ettore Scola quest’anno (27ma edizione, dal 29 settembre al 6 ottobre) sarà anche tra i protagonisti della retrospettiva-omaggio a Jean-Louis Trintignant, che in Italia ha girato una ventina di film tra cui Il Sorpasso di Risi, Il conformista di Bertolucci e La terrazza, proprio di Scola.
Il direttore del festival Jean Gili ha messo in competizione 9 titoli tra cui alcuni conosciuti – Sbirri [trailer], Diverso da chi? [trailer], La pivellina [trailer] e Good Morning Aman – e altri totalmente inediti. Tra questi l’esordio di Lucio Fiorentino con Pandemia, racconto “di fantascienza contemporanea” in anteprima assoluta e Velma di Piero Tomaselli, strana storia tra un pescatore e una giovane ambientato nella laguna di Venezia. In programma ci sono poi un concorso di documentari, una serie di “Ritratti” filmati di registi e attori, eventi speciali (dedicati a Maurizio Scaparro, a un pugno di titoli italiani inediti in Francia e al ventennale della Fandango), oltre che il Premio Sergio Leone a Edoardo Winspeare e una retrospettiva di titoli pugliesi.
(Tradotto dall'inglese)
































