Quello che so di lei (2017)
Bigfoot Junior (2017)
The Party (2017)
Western (2017)
Que Dios nos perdone (2016)
L'altro volto della speranza (2017)
Out (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

FORMAZIONE/PRODUZIONE Italia

email print share on facebook share on twitter share on google+

I vincitori del Torino Film Lab

di 

I vincitori del Torino Film Lab

In una Mole Antonelliana “mostruosamente” suggestiva (è in corso la mostra “Diversamente vivi” su zombie e vampiri), il TorinoFilmLab ha chiuso il Meeting Event 2010 annunciando i Development e i Production Awards.

I primi garantiscono a 6 dei 12 progetti presentati al Training Programme di quest’anno l’accesso al Development Programme del 2011: si tratta di Mr. Kaplan di Alvaro Brechner (Uruguay/Spagna), Deadweight [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Axel Koenzen (Germania), Romanian Spring di Anca Miruna Lazarescu (Germania/Romania), Adama di Julien Lilti e Simon Rouby (Francia), Historia de miedo di Benjamin Naishat (Argentina/Francia) e Mercuriales di Virgil Vernier (Francia).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Cinque i progetti che l’Advisory Board ha scelto di premiare con i Production Awards: cifre diverse (l’importo non dipende dal “valore” del film, ma dalle sue necessità di budget), ma tutte economicamente rilevanti. La più consistente, 140mila euro, va a Wolf del romeno Bogdan Mustata (autore già premiato con l’Orso d’argento per il miglior cortometraggio alla Berlinale 2008); segue con 110mila euro l’argentina Jazmin Lopez con Leones, e poi con 100mila ciascuno Bait di Aida Begic (la più “blasonata” dei candidati: vincitrice della Semaine de la Critique a Cannes con Snow [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
), In What City Does It Live? del malaysiano Seng Tat Liew e Il sud è niente di Fabio Mollo (che ha ottenuto anche il Post-Production Award).

L’Audience Award (30mila euro), istituito quest’anno e a assegnato da un “pubblico” speciale, gli addetti ai lavori presenti al Lab che hanno assistito alle presentazioni dei progetti, premia Khorramshahr di Massoud Bakhshi, “un progetto – ricorda la direttrice del TFL Savina Neirotti – che ha preso le mosse proprio qui: Massoud è arrivato al Training con un trattamento di 3 pagine, ha sviluppato la sceneggiatura con Script & Pitch Workshop; al Meeting Event 2009 ha incontrato i produttori Jacques Bidou e Marianne Dumoulin, e poi all’Atélier di Cannes ha vinto il premio ARTE per la sceneggiatura”.

LE MOTIVAZIONI

Wolf – Bogdan Mustata – Romania – 140.000 €
Per la sua assoluta libertà nel creare un paesaggio originale e per il profondo impatto della sua verità emozionale

Leones – Jazmin Lopez – Argentina – 110.000 €
Per la sua visione artistica singolare e il suo delicato approccio alla giovinezza, alla morte e alle emozioni

Il Sud è Niente – Fabio Mollo – Italia – 100.000 €
Per la sua esplorazione personale del territorio regionale e familiare e il devastante impatto del silenzio collettivo

Bait – Aida Begic – Bosnia-Erzegovina – 100.000 €
Per una voce genuina che illumina la memoria di una generazione e plasma un presente da sogno

In What City Does It Live? – Seng Tat Liew – Malesia – 100.000 €
Come celebrazione di un delizioso viaggio attraverso una città, villaggio, giungla e natura umana

Film Business Course
WBImages Locarno
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss