Televisione e rivoluzione in Télé-gaucho
di Fabien Lemercier
26/07/2011 - Fondare una televisione a Parigi e fare la rivoluzione: sono gli obiettivi dei protagonisti di Télé-gaucho [trailer], terzo lungometraggio di Michel Leclerc, le cui riprese sono cominciate ieri. Dopo il successo inaspettato di
Scritta dal regista insieme a Thomas Lilti, la sceneggiatura è ambientata nel XX arrondissement di Parigi. Tutto comincia quando le videocamere rimpiazzano le telecamere: fare televisione diventa alla portata di tutti. Jean Lou, Yasmina, Clara Adonis e altri non solo vogliono creare il proprio canale televisivo, ma vogliono soprattutto fare la rivoluzione. Nasce così Télé-gaucho, tanto anarchica e provocatrice quanto le grandi reti sono conformiste e reazionarie. Saranno cinque anni di caos, di manifesti provocatori e trasmissioni pirata, di serate alcoliche e amori contrastati, di sitcom di quartiere e scontri con la polizia, di prese in giro e interminabili discussioni politiche, di scissioni drammatiche e miserabili inganni. Nonostante tutto, una parentesi incantevole.
Prodotto da Emmanuel Barraux e Agnès Vallée per 31 Juin Films, il film beneficia di una coproduzione di France 2 Cinéma e dei pre-acquisti di Canal + e Ciné+. UGC lo distribuirà nelle sale e TF1 International si occuperà delle vendite nel mondo.
(Tradotto dal francese)
































