La Viennale da Le Havre a Le idi di marzo
di Bénédicte Prot
20/10/2011 - Come ogni anno dalla sua creazione nel 1960 da parte di un gruppo di critici, il grande festival internazionale austriaco con competitivo battezzato due anni più tardi Viennale, apre i battenti nella capitale. Tra giovedì 20 ottobre e il 2 novembre, l'evento proporrà a più di 95 000 spettatori oltre 320 lungometraggi, documentari e corti, a partire dal film d'apertura di questa sera, il film premiato a Cannes Le Havre [trailer, film focus] [foto] del maestro
finlandese Aki Kaurismäki, il cui fratello Mika figura pure nel programma con l'attesissimo documentario Mama
Africa (la prima proiezione è già andata esaurita).
Tra i lungometraggi di finzione selezionati, figurano altri titoli della competizione cannense: L'Apollonide [trailer] di Bertrand Bonello, The Artist [trailer, film focus] di Michel Hazanavicius, Habemus papam [trailer, film focus] di Nanni Moretti, Melancholia [trailer, film focus] di Lars von Trier e Il ragazzo con la bicicletta [trailer, film focus] dei fratelli Dardenne. I viennesi potranno inoltre scoprire Still Life della loro connazionale Sebastian Meise, il film rumeno Best Intentions di Adrian Sitaru, Volcano [trailer] dell'islandese Rúnar Rúnarsson, L'estate di Giacomo [trailer] di Alessandro Comodin, Alpis [trailer] del greco Yorgos Lanthimos, il premiato a Berlino Sleeping Sickness di Ulrich Köhler, l'affascinante film britannico Submarine [trailer] di Richard Ayoade e Els noms de Crist del catalano Albert Serra.
Il cinema francese è ben rappresentato: la Viennale proietterà, fra gli altri, La Folie Almayer [trailer], ultimo film di Chantal Akerman, cui è dedicata un'ampia retrospettiva di 40 film, così come Americano [trailer] di Mathieu Demy, La Guerre est déclarée [trailer] di Valérie Donzelli, Les Neiges du Kilimandjaro di Robert Guédiguian e Tomboy [trailer, film focus] di Céline Sciamma.
Tra gli omaggi, un programma di dodici film è dedicato al produttore londinese Jeremy Thomas. Tra i titoli più rilevanti di questa 49ma edizione della Viennale, sono da menzionare anche il documentario iraniano Ceci n'est pas un film di Jafar Panahi e Mojtaba Mirtahmasb, e l'ultimo David Cronenberg, la coproduzione europea A Dangerous Method [trailer] con Viggo Mortensen nel ruolo di Freud, Keira Knightley, Michael Fassbender e Vincent Cassel. L'evento propone infine una serie di eventi paralleli: mostre, dibattiti, concerti. La chiusura è affidata a Le idi di marzo di George Clooney.
(Tradotto dal francese)





























