Europa e Stati Uniti, terre di accoglienza per i film francesi
di Fabien Lemercier
13/01/2012 - Con l'87,4 % delle entrate registrate nel 2011 dal cinema francese all'estero, l'Europa e l'America del Nord restano i continenti più importanti per la produzione esagonale, stando alle stime presentate da UniFrance (leggi la news bilancio).
L’anno scorso, l'Europa occidentale ha totalizzato il 44,1 % degli spettatori dei lungometraggi francesi nel mondo (un risultato in crescita del 37,3 %), mentre l'Europa centrale e orientale si attesta al 7,3 % (-9,7%). La Germania ha totalizzato 6,3 milioni di entrate (+75 %), e Potiche [trailer] (foto) e Niente da dichiarare? [trailer] si attestano a oltre 400 000 entrate ciascuno.
In Italia, la frequentazione dei film francesi resta stabile a 4,5 milioni di entrate con un calo del cinema in lingua francese. Da notare i buoni risultati delle commedie Le donne del 6° piano [trailer] (214 000 entrate) e Per fortuna che ci sei [trailer] (213 000), la buona apertura di The Artist [trailer, film focus] (100 000 entrate in un mese) e gli 80 000 spettatori attirati da Tomboy [trailer, film focus].
Con 3,9 milioni di spettatori, la frequentazione dei film francesi in Spagna diminuisce del 13% nonostante i risultati di Les petits mouchoirs [trailer] (264 000 entrate) e di Uomini di Dio [trailer, film focus] (233 000).
Il Belgio rimane un territorio molto favorevole con 3,5 milioni di entrate (+56 %) e un appetito innegabile per le commedie francesi (Niente da dichiarare? con 950 000 spettatori belgi, Intouchables [trailer] con più di 500 000 entrate in otto settimane).
Il Regno Unito è in crescita a oltre 3 milioni di entrate (quasi +20%), ma il 40 % del risultato è dovuto a Sans identité, mentre Potiche (155 000 entrate) è l'unico film maggioritario in lingua francese ad aver superato i 100 000 spettatori.
Si segnala infine, in Europa, che la Svizzera rappresenta 1,9 milioni di entrate (+54 %).
I film francesi hanno invece guadagnato il 23,5 % in America del Nord, che rappresenta il 36 % del totale delle entrate delle produzioni esagonali nel mondo. Gli Stati Uniti hanno segnato in particolare una crescita del 54 % con 20,2 milioni di spettatori nel solco di tre titoli in lingua inglese (Sans identité, Colombiana [trailer] e I tre moschettieri [trailer]), ma anche di Elle s’appelait Sarah [trailer] (quasi 1 milione di spettatori), Uomini di Dio (500 000 entrate) e più di recente The Artist (473 000 in cinque settimane). Da notare anche un aumento del 30 % nel Québec con 1,1 milioni di entrate.
Infine, il panorama mondiale rivela che il 7,1% delle entrate del cinema francese all'estero sono realizzate in Asia e il 4,6 % in America Latina.
(Tradotto dal francese)




























