Islandesi primi al mondo per presenze al cinema
di Jorn Rossing Jensen
24/02/2012 - Nonostante siano soltanto 319.575, e con molte altre cose da fare, gli islandesi sono i maggiori frequentatori di cinema al mondo, con una presenza pro-capite del 4.75, secondo le statistiche 2011 di Icelandic Film Centre e SMAIS (sorta di SIAE locale). Lo scorso anno, il numero totale di spettatori ha raggiunto quota 1.5 milioni, il 3% in meno rispetto al 2010, mentre gli incassi ai botteghini hanno registrato un aumento dell’1%. Gli islandesi hanno a disposizione 43 sale in 18 cinema, dei quali 29 in otto cinema nella capitale Reykjavik.
Gli USA controllano una classifica guidata da Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 2 [trailer], uscito per Samfilm (53.162 spettatori). Clown: The Movie [trailer] del danese Mikkel Nørgaard è quarto, (41.124 spettatori, Samfilm), mentre il miglior risultato locale è al decimo posto, il film per ragazzi The Magic Wardrobe di Bragi Hinriksson (30.602, Samfilm).
Our Own Oslo di Reynir Lyngdal (23.892 spettatori, Sena), City State [trailer] di Olaf de Fleur Johannesson (16.465 spettatori, Myndform) e Legends of Valhalla: Thor [trailer] di Óskar Jónasson (24.044 spettatori, Sena) hanno contribuito ad assicurare al mercato locale uno share del 9.3% (in calo del 1.7%) — quest’ultimo, il primo film d’animazione 3D islandese, è uscito all’inizio del mese (10 febbraio) in quarta posizione in Corea del Sud (382 copie).
Nel 2011, è stato lanciato un totale di nove produzioni islandesi, quattro delle quali nelle sale quest’anno, e fra queste The Deep di Baltasar Kormákur — girato in Islanda nel 2010 —
(Tradotto dall'inglese)































