Un film di guerra per Daniele Vicari
di Vittoria Scarpa
12/10/2012 - Dopo Diaz [trailer, film focus] e il documentario La nave dolce [trailer] (presentato all'ultima Mostra di Venezia - leggi la news), Daniele Vicari girerà un film di guerra tratto da "Limbo", l’ultimo romanzo di Melania Mazzucco uscito quest'anno (dal suo "Un giorno perfetto" venne tratto nel 2008 l'omonimo film di Ferzan Ozpetek).
Ancora senza titolo, il film, scritto dallo stesso Vicari con Laura Paolucci, racconta di una giovane soldatessa, Manuela, che torna a casa dopo essere rimasta gravemente ferita in Afghanistan. La ragazza deve combattere una guerra molto diversa e non meno insidiosa, contro i ricordi e il disinganno, ma anche contro il ruolo stereotipato di donna e vittima che la società le impone. Un giorno incontra Mattia, un uomo apparentemente senza passato e, come lei, sospeso in un suo personale limbo di attesa e speranza. Un'occasione per fare i conti con la propria storia e per scoprire che vale sempre la pena vivere perché nessuno, nemmeno lei, è ciò che sembra.
"Nel libro di Melania Mazzucco", spiega Vicari, "ho trovato per la prima volta in termini narrativi una rappresentazione efficace e coinvolgente della guerra in Afganistan attraverso la storia di una donna soldato che sperimenta sulla propria pelle tutta la drammaticità di una guerra tutt'altro che conclusa e davvero terribile ancorché rimossa dalla coscienza collettiva. Eppure quella in Afganistan come quella in Iraq, sono guerre che segnano profondamente la nostra generazione".
Il nuovo film di Vicari sarà prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci.





























