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Giappone, Galizia e cinema sperimentale: comincia il (S8) Mostra del Cinema Periferico

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- Il festival del cinema sperimentale galiziano parte con la sua quinta edizione che dedica un focus alla cinematografia giapponese

Giappone, Galizia e cinema sperimentale: comincia il (S8) Mostra del Cinema Periferico

Da oggi fino all’8 giugno si terrà a A Coruña la quinta edizione del (S8) Mostra del Cinema Periferico, un appuntamento molto particolare nel panorama cinematografico spagnolo (ed europeo). Il festival punta i riflettori sulla creazione più innovativa e dà visibilità a una parte della settima arte che l’industria ignora quasi completamente. Dopo aver riunito nella sua programmazione creatori contemporanei, come Andrés Duque, Ben Russell e Ben Rivers e Lois Patiño, e altri meno, come Iván Zulueta e Jaime Chávarri, oltre ad artisti senza tempo, come Dziga Vertov e Georges Méliès, il (S8) va quest’anno ancora un po’ più lontano, dedicando la sua edizione al Giappone.

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Il festival accoglierà in Spagna l’opera del padre del cinema sperimentale giapponese, Takahiko Iimura, così come le avanguardie degli anni '70 e collettivi contemporanei. "Abbiamo voluto dedicare un’edizione speciale alla storia della cinematografia giapponese, una delle più importanti e allo stesso tempo una delle meno conosciute", dice il direttore del festival Ángel Rueda. L’Anno Duale Spagna-Giappone, che si celebrerà quest'anno, è stato uno dei motori di questa scelta.

Ma nel dialogo tra cinema sperimentale internazionale di altre epoche e quello che si fa in Spagna (in particolare in Galizia) oggi, tutto il festival ha molto da offrire. Quest'anno, le sezioni Sinais e Desbordamientos includono i lavori di Xurxo Chirro, Eloy Rodríguez Serén, Esperanza Collado e del Collettivo Crater. "Questo tipo di eventi sta permettendo a una nuova generazione di cineasti di incontrarsi e diffondere la loro opera", continua Rueda; "la visibilità o meno di questi autori può far sì che i canali già esistenti di esercizio e distribuzione si aprano a questi linguaggi e se ne creino di nuovi. Il cinema sperimentale e d'avanguardia in Spagna, senza avere una lunga tradizione, ha sempre avuto artisti penalizzati dall'assenza di questi canali di distribuzione nel nostro paese".

Il ruolo cruciale di un festival come (S8) nel circuito cinematografico cresce ancora di più se si completa con una funzione didattica (conferenze, incontri, laboratori per bambini ...). Secondo Rueda, "questo è di vitale importanza per noi, in quanto riteniamo che i festival abbiano la responsabilità di formare lo spettatore del futuro”.

(Tradotto dallo spagnolo)

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