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Un homme à la mer, secondo lungometraggio per Géraldine Doignon

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- Nella sua opera seconda, Un homme à la mer, Géraldine Doignon racconta l’amicizia atipica che lega una suocera a suo cognato

Un homme à la mer, secondo lungometraggio per Géraldine Doignon
Un homme à la mer (© Hélicotronc/Valérie Houdart)

Géraldine Doignon ha cominciato a giugno le riprese del suo secondo lungometraggio, Un homme à la mer [+leggi anche:
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. Dopo De leur vivant, dramma intimista sul lutto e la necessità di abbracciare la vita per accettare la perdita, la regista si volge stavolta verso un altro tipo di assenza. Mathieu, biologo marino frustrato dalla sua vita da topo di laboratorio e da una relazione che stenta a crescere, sogna di vivere al mare. Quando viene a sapere che sua suocera Christine è fuggita, gli scatta qualcosa e decide di partire alla sua ricerca. E’ il segnale che aspettava. La ritrova in una casa in riva al mare e decide di riprendere in mano la sua vita, ritrovare quello che avrebbe voluto essere. Un homme à la mer è al contempo un viaggio iniziatico e la storia di un’amicizia atipica che lega un trentenne a sua suocera, di cui ammira l’improvviso afflato di libertà.

Per i ruoli principali, la regista ha scelto di circondarsi di attori con cui aveva già lavorato. Nel ruolo di Mathieu, Géraldine Doignon si è affidata nuovamente a Yoann Blanc, attore visto spesso in teatro, e in una decina di film, che aveva già fatto recitare in De leur vivant. Nel ruolo di Christine, ritroviamo Jo Deseure, che aveva già diretto nel suo cortometraggio Le Syndrôme du Cornichon. Al loro fianco, Christian Crahay, che interpretava il padre in De leur vivant, ma anche volti nuovi nell’universo di Géraldine Doignon, come Bérengère Bodin, Jospéhine Stoll…

Il film è prodotto da Hélicotronc (che ha da poco terminato L’Année Prochaine, primo lungometraggio di Vania Leturcq), in coproduzione con Fontana e Kizmar Films, e con il sostegno del CCA della Federazione Vallonia-Bruxelles, del CNC, della RTBF e della Regione Poitou-Charentes.

(Tradotto dal francese)

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