La vendetta di un uomo tranquillo (2016)
Paris La Blanche (2016)
Félicité (2017)
Waldstille (2016)
The Other Side of Hope (2017)
Noces (2016)
El bar (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

PRODUZIONE Italia

email print share on facebook share on twitter share on google+

Primo ciak per La macchinazione, noir su Pier Paolo Pasolini

di 

- Il film è diretto da Davide Grieco, già autore di Evilenko ed ex assistente alla regia di Pasolini. Una coproduzione Italia-Francia con protagonista Massimo Ranieri

Primo ciak per La macchinazione, noir su Pier Paolo Pasolini
Massimo Ranieri

Sono cominciate ieri 1° luglio a Roma le riprese di La macchinazione [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
, il film di Davide Grieco su Pier Paolo Pasolini, di cui nel 2015 ricorreranno i quarant’anni dalla misteriosa morte. Quando il 2 novembre del 1975 il corpo senza vita di Pasolini fu ritrovato all’Idroscalo di Ostia, Grieco, suo giovanissimo assistente alla regia, fu tra i primi a giungere sul posto insieme al medico legale. Il film racconta gli ultimi tre mesi di vita di Pasolini e del suo rapporto con il giovane ragazzo di vita Pino Pelosi. A dare il volto al grande scrittore, regista e intellettuale italiano sarà Massimo Ranieri.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Nell’estate del 1975, Pier Paolo Pasolini sta montando il suo film più controverso, Salò o le 120 Giornate di Sodoma. Nel frattempo scrive Petrolio, opera di denuncia sulle trame del potere politico corrotto, e frequenta Pelosi, un ragazzo della borgata romana dove comincia a muovere i primi passi la Banda della Magliana, organizzazione criminale che si avvia a mettere le mani sulla città. La notte del 26 agosto, viene sottratto dagli stabilimenti della Technicolor il negativo di Salò. Quando nella notte fra il 1° e il 2 novembre del ’75 Pasolini si reca all’Idroscalo di Ostia per riavere il negativo del film, scatta per lui una trappola mortale ordita da delinquenza comune, crimine organizzato e criminalità politico-finanziaria.

“Le verità ipotetiche sulla morte di Pasolini sono tante”, dichiara il regista, autore nel 2004 di Evilenko, film sul mostro di Rostov, “Pasolini è stato ucciso da Pelosi che ha fatto prima da informatore per il furto delle bobine di Salò e poi da esca per l’agguato all’Idroscalo. Pasolini è stato assassinato dalla famigerata Banda della Magliana. Pasolini è stato eliminato su ordine di Eugenio Cefis perché indagava sui loschi traffici del presidente di Eni e Montedison. Pasolini si è fatto uccidere e si è fatto Cristo pianificando il suo martirio nei minimi dettagli. C’è del vero in ognuna di queste tesi. Una verità sepolta sotto tante verità”.

La macchinazione è una coproduzione Italia-Francia, prodotto da Propaganda Italia e To be continued Productions in associazione con la Lazio Film Commission. Scritto da Guido Bulla e David Grieco, il film è interpretato, oltre che da Massimo Ranieri, da Libero De RienzoRoberto CitranMilena VukoticMatteo TarantoFrançois Xavier Demaison e dal giovane Alessandro Sardelli, per la prima volta sullo schermo.

Fabio Zamarion è il direttore della fotografia, Carmelo Agate lo scenografo, Nicoletta Taranta la costumista, Paola Gattabrusi la truccatrice. Il film si girerà a Roma e dintorni fino a metà agosto.

CASI HECHO Home
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss

Doc Spring