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PRODUZIONE Francia

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Jean-Marie Straub e Claire Simon per Andolfi

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- La società di Arnaud Dommerc guida Kommunisten e prepara il documentario Place aux jeunes che esplorerà La Fémis

Jean-Marie Straub e Claire Simon per Andolfi
Kommunisten di Jean-Marie Straub

Distintasi con Des étoiles [+leggi anche:
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di Dyana Gaye, presentato l’anno scorso a Toronto, la società di produzione parigina Andolfi diretta da Arnaud Dommerc ha completato con sei giorni di riprese a luglio a Lione il lungometraggio Kommunisten di Jean-Marie Straub. Il filmè composto da cinque parti: Le temps du mépris (riprese a Rolle, in Svizzera, nell’estate 2014 – tratto dal romanzo omonimo di André Malraux), L'espoir (tratto da Operai, Contadini - 2001), Les Apuanes (tratto da Fortini cani - 1976), L'utopie communiste (tratto da Der Tod des Empedokles - 1987) e Nouveau monde (tratto da Schwarze Sünde - 1989). Kommunisten ha beneficiato di un anticipo sugli incassi del CNC e sarà distribuito in Francia da JHR Films. Il cineasta (81 anni) che lavora da solo dopo la scomparsa nel 2006 della sua partner Danièle Huillet, è stato selezionato tre volte in competizione a Berlino (nel 1968, 1984 e 1987) e una volta a Venezia nel 2006 con Quei loro incontri [+leggi anche:
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. La Mostra gli aveva assegnato quello stesso anno un Leone Speciale alla carriera per l’innovazione nel linguaggio cinematografico. Da notare che Kommunisten e due cortometraggi (A propos de Venise e Dialogue d'ombres) del cineasta sono in programma al 67mo Festival di Locarno (dal 6 al 16 agosto 2014).

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A settembre, Andolfi avvierà le riprese del documentario Place aux jeunes di Claire Simon che sarà venduto all’estero da Wide House. Selezionata tre volte a Cannes (nella sezione Cinémas en France nel 1997 con Sinon, oui e alla Quinzaine des réalisateurs nel 2006 e 2008 con Ca brûle [+leggi anche:
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e Les bureaux de Dieu [+leggi anche:
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) e in competizione a Locarno nel 2013 con Gare du Nord [+leggi anche:
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, la regista si immergerà stavolta nel quotidiano della scuola di cinema parigina La Fémis. Il suo obiettivo è descriverla in quanto grande scuola, scuola d’Arte, luogo di trasmissione, luogo in cui si pratica una certa idea di eccellenza repubblicana il cui accesso si può riassumere così: "tutti uguali, ma solo i migliori…". Il film tenterà di fare il ritratto degli scambi e dei progetti tra due generazioni in una delle grandi scuole d’Arte della Repubblica Francese.

(Tradotto dal francese)

ArteKino
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