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Venti filmmaker ucraini al Warsaw FF

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- Il Warsaw International Film Festival celebra tra il 10 e il 19 ottobre il suo 30° anniversario, e il CentEast Market il decimo

Venti filmmaker ucraini al Warsaw FF
Maps to the Stars di David Cronenberg

Si apre domani (10 ottobre) con Maps to the Stars [+leggi anche:
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del canadese David Cronenberg (Premio alla Miglior Attrice a Cannes all’americana Julianne Moore) il Warsaw International Film Festival di Varsavia, che celebra il suo 30° anniversario con una line-up di 88 lungometraggi, 23 documentari, 74 corti e un record di oltre 200 ospiti.

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“Invece dei fuochi d’artificio, per questa occasione abbiamo deciso di invitare venti filmmaker, produttori e programmatori di festival ucraini – con due film in competizione, The Guide di Oles Sanin in Concorso Internazionale e The Tribe [+leggi anche:
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 di Myroslav Slaboshpytskiy nel Concorso 1-2”, ha spiegato il direttore del festival Stefan Laudyn.

L’Ucraina sarà anche il Paese Ospite al CentEast Market (17-19 ottobre), alla sua decima edizione, che propone dieci work in progress est-europei e sette cinesi, e altro ancora. I progetti dall’Est Europa saranno presentati a Mosca (20 ottobre) e nel corso del Beijing Film Market (aprile 2015).

Varsavia ha selezionato 15 film per il concorso internazionale. Laudyn li descrive come “commedie nere, drammi, film storici, storie d’amore, noir, un road movie e anche un film sulla moderna schiavitù”, fra i quali un titolo locale in prima mondiale, The Heart and the Sweetheart del polacco Jan Jakub Kolski.

Tra gli altri film polacchi in line-up ci sono il debutto di Katarzyna Jungowska Fanciful [+leggi anche:
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, il tedesco/polacco Agnieszka di Tomasz Emil RudzikPolish Shit di Grzegorz Jankowski, il documentario The Authors di Janusz MrozowskiTotart di Adam Bardach, biopic sul padre, Gene Gutowski, sopravvissuto all’Olocausto e produttore dei film di Roman Polanski.

Oltre ai tradizionali concorsi – internazionale, 1-2 (per opere prime e seconde), Free Spirit (produzioni indipendenti), documentari e corti – e le proiezioni speciali fuori concorso, le sezioni Discoveries (da altri festival) e Family Cinema Weekend, Laudyn ha aggiunto l’anno scorso una nuova sezione collaterale chiamata Classics from Poland.

In questa sezione i primi selezionati sono Interrogation di Ryszard Bugajski (1989), in versione restaurata digitalmente, premiato a Cannes, Matka Królów/The Mother of Kings di Janusz Zaorski (1987), Orso d’Argento alla Berlinale, Top Dog di Feliks Falk (1978) e The Constant Factor di Krzysztof Zanussi (1980). Il nuovo film di Zanussi, Foreign Body [+leggi anche:
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intervista: Krzysztof Zanussi
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, sarà proposto fuori concorso.

Il festival si chiuderà il 19 ottobre con The Photographer del polacco Waldemar Krzystek.

(Tradotto dall'inglese)

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